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Infissi in Alluminio, Pvc o Legno? Quali scegliere?

08 Novembre 2023

Alluminio, legno e PVC sono i materiali più comunemente utilizzati per la realizzazione di infissi.
Ma quali sono le differenze, e quale scegliere tra i tre? In questo articolo vediamo brevemente i pro e i contro di ogni materiale, e si prendono in considerazione le principali caratteristiche di un infisso di qualità per capire quali materiali rispondono meglio ai diversi requisiti.

Scegliere un infisso è un aspetto molto importante; si tratta spesso di un investimento ingente che può influire molto anche sul comfort abitativo della casa. Al momento della scelta, sono diversi gli elementi più importanti da considerare:

  • il vetro da utilizzare per le superfici vetrate: doppio o triplo vetro? Di quale tipologia? A questo tema abbiamo dedicato una guida alla scelta del vetro;
  • la tipologia di apertura (a battente o scorrevole);
  • l’estetica e il colore;
  • il materiale con cui viene realizzato il telaio della finestra.

Quest’ultimo punto porta quasi sempre a mettere a confronto alluminio, legno e PVC. È possibile approfondire qui il confronto tra alluminio e PVC, mentre in questo articolo si prendono in considerazioni tutti e tre i materiali per una panoramica più completa.

Un aspetto importante da considerare è che ogni materiale può presentare vantaggi e svantaggi. Tutto dipende dalle esigenze del cliente, dalla tipologia di casa e dallo stile di vita di chi ci abita.

Un’ultima cosa da considerare riguarda la posa in opera dei serramenti. Nessun infisso di qualsiasi materiale sarà infatti in grado di garantire le prestazioni promesse se la finestra non viene adeguatamente ancorata alla muratura.

 

Confronto tra alluminio, pvc e legno: le caratteristiche principali

 

Innanzitutto, è importante avere un quadro chiaro delle caratteristiche tipiche di questi materiali.

Infissi in alluminio

 

In articoli precedenti, si è già visto quanto l’alluminio presenti vantaggi eccezionali per la realizzazione degli infissi, anche a confronto con gli altri materiali comunemente utilizzati. Ciò è dovuto principalmente alle sue straordinarie caratteristiche naturali, che lo rendono ideale per la produzione di un elemento chiave per l’edilizia come quello dei serramenti.

L’alluminio è un materiale disponibile in natura, totalmente riciclabile. È resistente, leggero, duttile, adattabile a qualsiasi esigenza sia in termini di ubicazione della casa (con esposizione al sole intenso, alla salsedine, ai più violenti agenti atmosferici…) sia in termini di personalizzazione stilistica. Permette di realizzare finestre molto longeve nel tempo, perché si rovina molto difficilmente. Non richiede particolare manutenzione o una pulizia troppo intensa.

L’unico svantaggio dell’alluminio nel suo impiego per gli infissi consiste nel fatto che, trattandosi di un metallo, possiede una buona trasmittanza termica, cioè un’alta conducibilità al calore. Ma questo gap è stato ampiamente colmato con ottimi risultati grazie al taglio termico, di cui gli infissi METRA Building sono dotati. Il taglio termico è un materiale isolante che viene inserito nello spessore tra i profili interni e quelli esterni della finestra, assicurando quindi all’alluminio anche un ottimo isolamento termico.

 

Infissi in PVC

 

Il PVC (cloruro di polivinile) è il materiale di impiego più recente per la costruzione di infissi. Si tratta di un materiale plastico, resistente alle intemperie, che non necessita di una manutenzione particolare e può essere personalizzato con pellicole di diversi colori e finiture.

L’economicità del materiale rende l’investimento iniziale per l’installazione di infissi in PVC piuttosto conveniente anche se, poiché la sua durata è inferiore a quella dell’alluminio, non si tratta necessariamente del serramento più economico sul lungo termine. Inoltre, la qualità plastica di questo materiale fornisce al serramento un aspetto non particolarmente raffinato, specialmente se si opta per le sue versioni di minore qualità.

 

Infissi in legno

 

Il legno, in quanto a estetica, calore e sensazione di comfort, è uno dei materiali più apprezzati per la realizzazione degli infissi. La sua eleganza è coadiuvata da ottime prestazioni in termini di isolamento termico e acustico. Ha anche una buona resistenza meccanica naturale.

Purtroppo, il legno richiede una pulizia adeguata e frequenti interventi di manutenzione per evitare che le sue caratteristiche di resistenza e impermeabilità vadano perse nel tempo.
Inoltre, non è il materiale migliore in termini di protezione dagli agenti atmosferici e dal forte irraggiamento solare. Per massimizzare le prestazioni del legno, occorrerebbe scegliere una tipologia di legno e una lavorazione particolari, andando quindi a incidere fortemente sul prezzo finale.

 

Infissi realizzati in materiale misto

 

Per ovviare ai contro di ogni materiale, l’innovazione nel campo dei serramenti ha portato alla realizzazione di infissi a doppio materiale, così da massimizzare i vantaggi di entrambi. In generale, il legno viene utilizzato come rivestimento interno dell’alluminio o, meno comunemente, del PVC.

Il telaio portante della finestra è realizzato in alluminio ed è visibile dall’esterno, mentre all’interno è rivestito da profili di legno. Questo permette di avere un telaio particolarmente solido con un’importante resistenza agli agenti atmosferici all’esterno, mentre all’interno si gode dell’eleganza e pregio del legno.

La combinazione Alluminio-legno è ottimale, permette di ottenere un infisso ad alte prestazioni. Mentre il legno all’interno svolge la sua inimitabile funzione estetica, l’alluminio all’esterno offre la protezione migliore che si possa ottenere in termini di resistenza, sicurezza e durata nel tempo.

 

Infissi in alluminio, legno o pvc: scegliere in base alle diverse esigenze

 

Alluminio, PVC e legno hanno quindi diverse caratteristiche che conferiscono loro vantaggi e svantaggi. Ma, come si diceva all’inizio dell’articolo, un materiale può funzionare meglio dell’altro soprattutto in funzione delle esigenze della situazione specifica, in termini di:

  • latitudine e altitudine in cui è ubicata la casa;
  • esposizione e orientamento;
  • ambiente (città, mare…);
  • necessità di praticità e funzionalità;
  • stili architettonici preferiti;
  • budget a disposizione (ora e nel tempo).

È bene quindi valutare la scelta del materiale per gli infissi sulla base dei diversi requisiti che essi devono saper soddisfare.

 

Isolamento termico e isolamento acustico

 

Isolare la casa dalla dispersione di calore e dai rumori provenienti dall’esterno è forse una delle funzioni principali delle finestre. Da questo punto di vista, si può dire che i tre materiali si eguagliano in termini di prestazioni, a patto che vengano scelti infissi di qualità.

Il PVC e il legno sono per loro natura materiali molto isolanti, in grado di mantenere la temperatura interna calda in inverno e fresca d’estate. L’isolamento termico serve anche a evitare la presenza di spifferi d’aria e la formazione di muffe e condense.

Lo stesso risultato si ottiene con gli infissi in alluminio a taglio termico. Come si è visto, il taglio termico permette a questi serramenti di mantenere intatto il microclima ideale della casa in ogni stagione, eliminando qualsiasi presenza di ponte termico (dispersione). Gli infissi in alluminio METRA Building sono dotati della tecnologia HES (High Energy Saving) che porta l’isolamento termico ai massimi livelli con un conseguente aumento del comfort abitativo.

 

Efficienza energetica e rispetto per l’ambiente

 

L’efficienza energetica è un concetto legato, tra i tanti aspetti, all’isolamento termico, cioè anche alla presenza o meno di ponti termici. Più un infisso è ben isolato, minori saranno le dispersioni di aria calda in inverno o di aria raffrescata in estate; questo porta naturalmente a ridurre i consumi, con un conseguente risparmio energetico. Poiché alluminio a taglio termico, PVC e legno sono tutti materiali ben isolanti (a parità di qualità), essi si eguagliano anche in termini di efficienza energetica.

Un discorso lievemente diverso è quello che riguarda l’ecologia e il rispetto per l’ambiente. Il legno utilizzato per gli infissi è da ritenersi un materiale mediamente ecologico, anche se le vernici liquide con cui viene trattato richiedono lo smaltimento del solvente, con un discreto impatto ambientale. È un materiale sicuramente riciclabile, ma solo nel caso venga trattato con vernici idrosolubili.

Il PVC è un materiale plastico ricavato dal petrolio, per questo motivo è difficile affermare che la sua produzione abbia un basso impatto ambientale. Si tratta di un materiale riciclabile ma, purtroppo, col passare del tempo tende a perdere le sue qualità; si può riciclare, quindi, ma solo per un numero limitato di volte se non vogliamo che diminuisca il valore delle sue prestazioni.

L’alluminio è un materiale disponibile in natura; è atossico e non rilascia nei locali della casa alcuna particella dannosa per la salute dell’uomo e dell’ambiente. La caratteristica più sorprendente in termini ecologici è la sua capacità di essere riciclato al 100% senza mai perdere le sue qualità e proprietà, con un bassissimo impatto ambientale in termini di carbon footprint. Può quindi essere riutilizzato senza limiti, in un circolo virtuoso potenzialmente senza fine.

 

Resistenza agli agenti esterni

 

Tra i suoi tanti vantaggi, l’alluminio è un materiale praticamente indistruttibile, capace di resistere a fortissimi agenti atmosferici come pioggia o vento, nonché a un estremo irraggiamento solare e ai più intensi sbalzi di temperatura. Non si corrode in presenza di salsedine, per cui è il materiale preferibile per le case al mare. Inoltre, le finiture e le colorazioni realizzate tramite ossidazione o verniciatura non mostrano di subire deterioramento o scolorimento nel corso del tempo. Un risultato del genere viene poi massimizzato utilizzando accessori di alta qualità, come maniglie e cerniere che resistono ottimamente alla corrosione.

Anche il PVC è un materiale piuttosto resistente ma, in caso di variazioni violente di temperatura, col tempo potrebbe tendere a imbarcarsi o a deformarsi, vanificando quindi le sue buone qualità in termini di isolamento. La colorazione e le rifiniture del PVC vengono inoltre effettuate con pellicole che, nel corso del tempo, potrebbero subire l’azione degli agenti esterni ed essere sottoposte a scolorimento o staccamento.

Dal punto di vista della resistenza agli agenti esterni, il legno è probabilmente il materiale meno preferibile. Essendo un materiale “vivo” e naturale, risulta più vulnerabile allo scolorimento del sole e al possibile danno da parte delle intemperie più violente (così come dagli urti accidentali provenienti dall’interno della casa). Il trattamento con cui vengono realizzate le finiture estetiche del legno, infine, può nel tempo subire un deterioramento a causa degli agenti esterni.

 

Durata dell’infisso nel tempo

 

In questo caso, il confronto tra legno, PVC e alluminio viene vinto da quest’ultimo materiale senza alcun dubbio. Il legno e il PVC hanno una durata simile, che può andare dai 25 ai 40 anni circa; questo vale, naturalmente, se il PVC è di ottima qualità e non ha subito alterazioni o imbarcazioni, e se il legno è stato adeguatamente trattato e manutenuto nel tempo.

In quanto materiale indistruttibile e inalterabile, l’alluminio mantiene le sue qualità anche quando esposto alle più difficili condizioni. Ha una durata nel tempo che si aggira intorno ai 50-60 anni e anche oltre. Quando si acquista o ristruttura una casa e si scelgono infissi in alluminio, si può stare sicuri di aver fatto la scelta giusta per la vita.

 

Manutenzione

 

La durata degli infissi in alluminio, PVC o legno è direttamente proporzionale al modo in cui le persone se ne sono presi cura nel corso del tempo. Ma il livello di manutenzione di un infisso va a incidere anche sulla praticità con cui si decide di gestire la propria casa.

L’alluminio e il PVC necessitano di scarsa o nulla manutenzione nel corso del tempo, e possono essere periodicamente puliti in modo semplice e rapido con un panno e del detergente neutro. Questa caratteristica si inserisce perfettamente in un contesto moderno, in cui spesso non si ha più il tempo di fare manutenzione come, invece, accadeva un tempo. Sempre più clienti scelgono prodotti che non li costringano a dedicare del tempo a questa attività noiosa e faticosa.

Per restare piacevole da vedere e funzionale come appena montato, il legno ha bisogno invece di una più costante manutenzione. Oltre a dover essere pulito con detergenti appositi a cadenza regolare, ogni 1-5 anni circa (a seconda delle condizioni) richiede anche di una manutenzione straordinaria di levigatura e riverniciatura. La più laboriosa manutenzione del legno va considerata solo in termini di tempo ed energie da impiegare, ma anche in termini economici: costituisce infatti un costo da non trascurare nel conto della valutazione globale.

 

Luminosità degli ambienti e dimensione delle finestre

 

In merito a questo punto, l’alluminio vince indubbiamente il confronto con legno e PVC. Infatti, la leggerezza e resistenza dell’alluminio permettono di realizzare infissi con profili snelli e sottili. Essi sono di diversi centimetri più sottili rispetto al PVC e al legno che, poiché non godono di un’estrema resistenza meccanica, necessitano di profili di uno spessore più grande. Lo spessore dei profili può sembrare un vantaggio di poco conto ma, in realtà, i profili più sottili permettono a una maggiore quantità di luce naturale di entrare all’interno della casa, rendendo quest’ultima più piacevolmente luminosa. Agli infissi in alluminio deve essere abbinato una tipologia di vetro che prevenga l’accumulo di calore e schermi l’irraggiamento solare, ottenendo così il massimo del risultato.

Inoltre, la resistenza dell’alluminio permette anche di realizzare vetrate panoramiche e finestroni con grandi superfici vetrate, senza la necessità di alcun rinforzo; questo non avviene invece negli altri casi dove, per assicurare una maggiore stabilità alla finestra grande, vengono inserite delle barre di acciaio che, però, compromettono l’isolamento termico.

 

Estetica e personalizzazione

 

La finestra fa parte dell’arredo della casa e, in quanto tale, deve prima di tutto piacere a chi vi abita e rispecchiare i suoi gusti in termini di stili architettonici; è quindi importante anche considerare la resa estetica di un infisso.

Il legno è da sempre apprezzato perché caldo al tatto, si combina in maniera ottimale per le abitazioni arredate con uno stile classico, rustico o country-chic, ma è in grado di donare pregio a qualsiasi ambiente.

L’alluminio non è però da meno. La sua forza sta nella capacità di declinarsi in qualsiasi colorazione: seguendo la codifica di colorazioni RAL, la gamma di colori, sfumature ed effetti che l’alluminio garantisce è pressoché illimitata. I colori vengono applicati tramite ossidazione o verniciatura, essendo quindi anche molto più resistenti alle intemperie e all’usura del tempo.

Quando si parla di personalizzazione, poi, l’altro vantaggio dell’alluminio consiste nella sua duttilità e flessibilità; in questo senso, con l’alluminio si possono creare anche finestre rotonde, semi-rotonde o di qualsiasi altra forma desiderata. I profili sottili permettono agli infissi in alluminio, infine, di adattarsi alla perfezione agli stili più raffinati, minimal e moderni, come ad esempio lo stile industriale o il new classic.

Gli infissi in PVC possono anch’essi essere personalizzati con una vasta gamma di colorazioni ed effetti legno. La scelta di colorazioni è però più limitata e, inoltre, esse vengono applicate tramite pellicole che, col tempo, possono perdere la loro brillantezza. In generale, l’infisso in PVC risulta meno elegante e meno naturale dal punto di vista estetico, anche a causa dei profili ad alto spessore e della natura plastica del materiale stesso.

 

Sicurezza antieffrazione

 

In termini di protezione contro i malintenzionati, i tre materiali si eguagliano in termini di prestazioni. Quello che conta in questo caso non è tanto il materiale del telaio in sé, quanto più:

  • la tipologia di vetro;
  • la qualità della posa in opera;
  • la presenza di accessori dedicati a una maggiore sicurezza antieffrazione, come piastre metalliche o chiusure rafforzate.

In mancanza di tutto ciò, si può però dire che l’alluminio risulta la scelta migliore per mettere in sicurezza la propria casa, perché si tratta di un materiale difficile da piegare e da scassinare. In particolare, gli infissi in alluminio METRA Building sono dotati di sistemi antieffrazione di classe RC2 e RC3, così come una predisposizione anti-intrusione con sistemi che presentano fino a 16 punti di chiusura, per una massima protezione e serenità.

 

Prezzo

 

Quando si deve scegliere tra alluminio, legno e PVC per gli infissi della propria casa, solitamente si opta per il PVC se il budget che si ha a disposizione è limitato. A parità di condizioni, effettivamente, il PVC ha un costo di acquisto più basso rispetto al legno e all’alluminio a taglio termico.

Se però parliamo in termini di investimenti più che di costi, appare chiaro come il legno e – in misura maggiore – l’alluminio siano scelte più corrette per ottenere un prodotto di qualità che ripaghi sul lungo termine. Durando anche fino al doppio rispetto agli altri materiali, non richiedendo manutenzione e resistendo a qualsiasi condizione, l’alluminio ha un costo iniziale più alto, ma offre un ritorno sull’investimento estremamente vantaggioso sia in termini di ricorrenza di spesa che di risparmio energetico.

È importante ricordare che, nel prezzo finale del preventivo, occorre tenere in accurata considerazione anche altri fattori, come la tipologia di vetro, la posa in opera eseguita da professionisti qualificati, e l’eventuale assistenza post-vendita.

 

Un confronto finale tra infissi in alluminio, pvc e legno

 

In definitiva, la tabella sottostante propone un confronto rapido tra alluminio, legno e PVC, prendendo in considerazione le caratteristiche che vanno a soddisfare le più diverse esigenze.

In generale, possiamo consigliare di:

  • scegliere il PVC se l’esigenza principale consiste nel contenimento del budget iniziale (con la consapevolezza che si tratta però di un risparmio temporaneo, non sul lungo termine);
  • scegliere il legno se l’esigenza principale è quella estetica, in presenza magari di un contesto stilistico e architettonico più classico;
  • scegliere l’alluminio se l’esigenza principale è quella di protezione su tutti i livelli, una personalizzazione particolare dell’infisso o la certezza di ottenere un ritorno sull’investimento nel tempo.

 

METRA Building propone soluzioni in alluminio perché crede da sempre nelle straordinarie proprietà e potenzialità di questo materiale. Con l’alluminio è possibile produrre finestre e portefinestre a battente oppure scorrevoli, sistemi oscuranti, porte d’ingresso, balconi in vetro e altri elementi architettonici di forte personalità.