Telaio, vetro e materiali isolanti sono elementi importantissimi da tenere in considerazione quando si cercano finestre performanti. Ma non sono gli unici: un elemento altrettanto importante, e spesso trascurato, è la guarnizione. In questo articolo si approfondirà il tema delle guarnizioni, fornendo informazioni su cosa sono, a cosa servono e come capire quando è arrivato il momento di sostituirle.
Guarnizioni per finestre: cosa sono e a cosa servono
Le guarnizioni per finestre sono componenti in materiale elastico che vengono inserite lungo il perimetro dell’anta e/o del telaio del serramento, in corrispondenza dei punti di contatto tra le due parti. La guarnizione ha il compito di creare una barriera ermetica tra interno ed esterno, impedendo che aria, acqua, polvere e rumori attraversino le micro-fessure presenti tra i profili. Quando la finestra si chiude, la guarnizione viene compressa e aderisce perfettamente al profilo, garantendo la “sigillatura” della finestra.
Dal punto di vista tecnico, le guarnizioni fanno parte del sistema complessivo di tenuta del serramento, insieme a telaio, profili e ferramenta. Non sono un accessorio secondario, e questo risulta evidente quando ci si trova di fronte a una guarnizione deteriorata o mal fissata: immediatamente, ci si rende conto che le prestazioni dell’intero infisso sono vanificate.
Le migliori guarnizioni per finestre sono prodotte con materiali elastici di alta qualità, progettati per resistere a lungo a stress meccanici e climatici. I più diffusi sono la gomma sintetica o gli elastomeri come EPDM (Etilene-Propilene-Diene-Monomero), silicone, poliuretano espanso o TPE (elastomero termoplastico). Possono anche avere diverse forme e profili: a “L, a “C”, a spazzolino (usate principalmente nelle finestre o portefinestre scorrevoli), a doppia camera, a giunto aperto… Materiali e forme diverse offrono prestazioni diverse in termini di isolamento. Ad esempio, le guarnizioni in EPDM sono sinonimo di ottima elasticità e durata nel tempo, ottima resistenza e buon isolamento termico e acustico.
Come scegliere le migliori guarnizioni per le finestre
Dovrebbe essere il rivenditore delle finestre a consigliare le migliori guarnizioni per le finestre scelte.
I rivenditori METRA Building, ad esempio, sanno selezionare le guarnizioni più adatte alle esigenze dei propri clienti in modo attento e personalizzato.
Ciononostante, le guarnizioni hanno alcune caratteristiche che può essere utile conoscere in generale. Oltre alle diverse tipologie di forme e materiali, è importante assicurarsi che le guarnizioni siano perfettamente compatibili con il serramento: devono essere fatte su misura per il telaio affinché possano garantire una maggiore efficacia. È inoltre importante che siano resistenti agli agenti atmosferici, al vento, agli sbalzi termici e all’invecchiamento, specialmente se montate su infissi in alluminio che assicurano una notevole durata nel tempo.
Le guarnizioni migliori, inoltre, sono progettate per essere facilmente sostituite e per permettere facili e rapidi interventi di manutenzione. Infine, è importante che le guarnizioni siano compatibili con le prestazioni di isolamento dell’infisso dichiarate dalle relative certificazioni.
Importanza di una corretta installazione
La prestazione di un serramento dipende moltissimo da come la guarnizione è stata progettata e posizionata.
Infatti, anche la finestra dalle migliori prestazioni può perdere le sue caratteristiche se le guarnizioni sono di bassa qualità o se vengono installate in modo non impeccabile. Negli infissi in alluminio, la precisione dei profili e l’uso di sistemi certificati (come quelli METRA Building) consentono di utilizzare guarnizioni perfettamente integrate nel telaio, capaci di garantire elasticità, estetica e prestazioni nel tempo.
Le principali funzioni svolte dalle guarnizioni
Nonostante le loro ridotte dimensioni, le guarnizioni svolgono alcune funzioni fondamentali per far sì che la finestra sia efficiente nel tempo.
- tenuta all’aria e all’acqua: grazie alla compressione tra anta e telaio, le guarnizioni hanno l’obiettivo di impedire il passaggio di spifferi e le infiltrazioni d’acqua piovana. È così che le guarnizioni contribuiscono alla classe di permeabilità all’aria e tenuta all’acqua certificata del serramento.
- isolamento termico: sulla base di quanto appena detto, le guarnizioni contribuiscono in larga misura anche a evitare il passaggio di aria dall’interno verso l’esterno, impedendo la dispersione di calore in inverno o di aria fresca d’estate. In questo modo, all’interno dell’abitazione si mantiene un micro-clima ideale per il massimo comfort abitativo e un maggior risparmio energetico.
- isolamento acustico: il comfort abitativo è garantito anche dal fatto che gli abitanti possano vivere in un ambiente silenzioso e confortevole, non disturbato dai rumori provenienti dall’esterno. Una buona guarnizione svolge una funzione fonoassorbente, smorzando il passaggio delle onde sonore e aumentando il comfort acustico degli ambienti.
- protezione dagli agenti esterni: pioggia, vento, polvere, smog e sbalzi di temperatura possono mettere gli infissi a dura prova. Le guarnizioni proteggono i punti di giunzione del telaio e del vetro, prolungando la durata dell’infisso e riducendo la necessità di manutenzione.
- eliminazione delle vibrazioni: grazie alla loro elasticità, le guarnizioni sono in grado di mitigare le micro-vibrazioni e i micro-movimenti del vetro o del telaio, migliorando quindi la robustezza della finestra e preservandone l’integrità nel tempo.
- miglioramento della chiusura: una guarnizione in buono stato consente all’anta di chiudersi con precisione e di mantenere costante e ben distribuita la pressione sul perimetro. In questo modo, si riducono il rischio di forzature e le vibrazioni dovute a vento o urti accidentali.
Quando sostituire le guarnizioni delle finestre
Sapere quando cambiare le guarnizioni delle finestre è importante per mantenere nel tempo le prestazioni di isolamento, comfort e sicurezza dell’infisso. Anche se le guarnizioni sono solitamente progettate per durare molti anni, la continua esposizione ad agenti atmosferici, raggi solari, variazioni di temperatura e movimenti meccanici possono portare a un loro lento ma irreparabile deterioramento.
Grazie alla sua resistenza strutturale, l’alluminio è il materiale migliore con cui realizzare finestre che durino nel tempo mantenendo inalterate le loro straordinarie caratteristiche. Però, se trascurata, la guarnizione può diventare il punto debole del sistema. È quindi importante riconoscere e non ignorare gli eventuali campanelli d’allarme come:
- aspetto alterato delle guarnizioni: col tempo, il materiale elastico con cui le guarnizioni sono realizzate può seccarsi, perdendo la sua capacità di compressione e isolamento. Questo è in assoluto il campanello d’allarme più palese ed evidente. Se le guarnizioni sono secche o screpolate, tendono a sbriciolarsi, sono uscite dalla propria sede o risultano indurite e ruvide al tatto, è assolutamente arrivato il momento di sostituirle.
- spifferi o correnti d’aria percepibili: se si avverte la leggera presenza di aria che filtra dall’esterno anche quando la finestra è chiusa, è molto probabile che la guarnizione non aderisca più perfettamente al telaio.
- infiltrazioni d’acqua o condensa: un segnale molto chiaro del fatto che la guarnizione non sigilli più correttamente la finestra è rappresentato dalla comparsa di goccioline d’acqua sul davanzale interno o di condensa intorno al perimetro del serramento, specialmente nei momenti in cui piove o nevica. Intervenire tempestivamente alla sostituzione delle guarnizioni è necessario per evitare l’aumento dell’umidità interna e l’eventuale formazione di muffa.
- maggior passaggio di rumore: una finestra con guarnizioni usurate lascia passare più facilmente il rumore proveniente dall’esterno. Se ci si rende conto di sentire più chiaramente alcuni rumori rispetto a prima (ad esempio il traffico o il vento), è possibile che l’isolamento acustico sia peggiorato proprio a causa dell’usura delle guarnizioni.
- chiusura non fluida della finestra: l’anta potrebbe fare fatica a chiudersi o, al contrario, chiudersi troppo facilmente senza imprimere un’adeguata resistenza elastica. Quando ci si accorge che ci sono variazioni di questo tipo nel meccanismo di chiusura della finestra, significa che la guarnizione non sta più lavorando nel modo corretto. È possibile notarlo anche osservando la guarnizione chiudendo e aprendo la finestra. Se non torna alla sua forma originale e rimane compressa o deformata, significa che è usurata.
Una buona guarnizione ha solitamente una durata di circa 15 anni. Questa durata che scende ulteriormente se la finestra su cui è installata è particolarmente esposta alle intemperie, alla salsedine e all’irraggiamento solare. In generale, anche in assenza di segnali evidenti, una guarnizione che ha superato la sua durata di vita dovrebbe quindi essere controllata da un tecnico per assicurarsi che sia ancora in grado di svolgere le proprie funzioni senza problemi.
Inoltre, in caso di ristrutturazione e di sostituzione delle finestre, può essere intelligente sostituire non solo vetri e telaio o ferramenta, ma anche la guarnizione per assicurare che l’intero sistema funzioni in armonia.
Perché è importante sostituire le guarnizioni
Come si evince da questo articolo, le guarnizioni sono elementi da non sottovalutare perché la loro inefficienza potrebbe compromettere le prestazioni del sistema infisso nella sua totalità.
Infatti, non sostituendo guarnizioni rotte, usurate o vecchie, si assiste innanzitutto a una maggiore dispersione termica, che causa una perdita dell’efficienza energetica e un aumento dei consumi relativi a riscaldamento e climatizzazione. Guarnizioni non efficienti contribuiscono anche alla diffusione di zone umide intorno alla finestra, favorendo la formazione di muffe e condense (non solo antiestetiche, ma anche poco salutari per chi vive nell’abitazione).
Tutto questo, a lungo andare, può anche causare anche l’ossidazione delle parti metalliche del serramento, causandogli danni strutturali spesso irreparabili. Non sostituire le guarnizioni poco performanti causa anche una riduzione dell’isolamento acustico, risultando in ambienti sempre meno confortevoli per vivere, studiare, lavorare o riposare. Infine, guarnizioni alle finestre più nuove e performanti contribuisce anche ad aumentare il valore complessivo dell’immobile in caso di vendita.
Sostituire le guarnizioni è un intervento relativamente economico, ma con un impatto significativo su comfort abitativo e risparmio energetico.
Come manutenere e sostituire le guarnizioni delle finestre
Innanzitutto, è importante sottolineare l’importanza di un’adeguata attività di controllo e manutenzione delle guarnizioni per poterle mantenere efficienti nel tempo.
Ogni circa 6 mesi, è utile pulire le guarnizioni con un panno umido e un detergente neutro, avendo cura di evitare prodotti abrasivi, aggressivi, a base di solventi o di alcol. Per preservare l’elasticità delle guarnizioni, si può effettuare una lubrificazione leggera con talco tecnico o silicone spray (non grasso o olio vegetale, che potrebbero danneggiare le guarnizioni). Specialmente se si abita in zone molto esposte a sole, vento e salsedine, è consigliabile effettuare un controllo annuale visivo e tattile dello stato delle guarnizioni, controllando che la guarnizione non sia secca, sbriciolata o indurita e che la sede del profilo non presenti residui o deformazioni.
Per sostituire le vecchie guarnizioni in autonomia, è necessario aprire completamente la finestra o, in alcuni casi, rimuovere l’anta dal telaio. Si rimuove la guarnizione e si pulisce la sua sede da eventuali residui di sporco, silicone o schiume. Si applica poi la nuova guarnizione, tagliandola della lunghezza giusta e inserendola nella sede assicurandosi che la giunzione non richieda sforzi né provochi piegature. Infine, si verifica la chiusura dell’anta, valutando se la compressione è uniforme su tutto il perimetro.
Se non si è pratici di lavori di questo tipo, è estremamente consigliato rivolgersi a un serramentista esperto, come quelli di METRA Building, che sia in grado di svolgere il compito in modo impeccabile e che conosca la guarnizione corretta per la specifica situazione. In particolare, è bene rivolgersi agli esperti se:
- il serramento è costruito in alluminio con taglio termico;
- si è in presenza di serramenti di grandi dimensioni, con ampie superfici;
- il serramento è integrato in facciata, come nel caso delle facciate continue;
- la guarnizione interna è integrata nel profilo della finestra;
- la sostituzione comporta lo smontaggio del vetro o della ferramenta.
Guarnizioni e infissi in alluminio: il binomio perfetto per una lunga durata nel tempo
Le finestre in alluminio rappresentano una scelta eccellente in termini di resistenza e longevità, grazie proprio alle esclusive proprietà dell’alluminio. Questo materiale, infatti, non si deforma e mantiene la sua struttura nel tempo, anche se esposto a forti agenti atmosferici, forte irraggiamento solare o altri tipi di sollecitazione.
Proprio perché l’alluminio è così durevole, è importante che anche le guarnizioni siano all’altezza delle prestazioni del telaio. Scegliere una guarnizione adatta al proprio sistema finestra (come quelle progettate per i profili METRA Building) significa garantire massima tenuta, efficienza energetica e comfort abitativo nel lungo periodo.
Nelle finestre in alluminio METRA Building, le guarnizioni sono studiate con precisione millimetrica per integrarsi perfettamente con il profilo del serramento. Realizzate in EPDM o silicone tecnico della più elevata qualità, assicurano la massima ermeticità all’aria e all’acqua, così come una stabilità dimensionale nel tempo, senza restringimenti o deformazioni; sono anche resistenti alle variazioni termiche e ai raggi UV. Grazie a sedi progettate per un inserimento rapido e preciso, sono indubbiamente molto agevoli da sostituire.
Queste caratteristiche rendono le guarnizioni METRA Building la scelta ideale per chi cerca efficienza, durata e comfort sia in ambito residenziale che professionale.






