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Come Scegliere il Vetro per gli Infissi: la guida completa

13 Dicembre 2022

Nel momento della scelta delle finestre per la propria casa è importante considerare sia le qualità del telaio che le caratteristiche del vetro. Questo articolo suggerisce come scegliere il vetro per le proprie finestre e come riconoscere le diverse tipologie di vetri per infissi.

Come scegliere il vetro per gli infissi

I vetri delle finestre devono garantire ottime proprietà isolanti, per proteggere dal freddo, dal caldo, dal vento e dalla pioggia la propria abitazione. Permettono il passaggio della luce, determinando la luminosità degli ambienti, e devono inoltre schermare l’irraggiamento solare e i rumori provenienti dall’esterno. Considerato il fatto che costituiscono circa l’80% della superficie di un serramento, hanno un’importante valenza nella scelta dell’infisso idoneo alla propria casa.

Triplo vetro o doppio vetro per le finestre?

Da tempo, ormai, i produttori di infissi hanno abbandonato l’uso del vetro singolo poiché non in grado di garantire prestazioni isolanti adeguate.

Nella scelta delle finestre, le opzioni ora ricadono tra vetri doppi o tripli. È molto importante comprenderne le differenze in modo da decidere consapevolmente.

La finestra con doppio vetro è costituita da due vetri posizionati parallelamente l’uno all’altro e distanziati da una canalina che forma una camera tipicamente riempita con argon. Le singole lastre di vetro hanno uno spessore variabile tra i 4 e i 22 millimetri.
Il meccanismo del triplo vetro è il medesimo, ma prevede tre strati di vetro paralleli distanziati da due canaline.

Il triplo vetro viene spesso preferito a prescindere, ma non è sempre e necessariamente la scelta migliore. Esso garantisce un isolamento termico sicuramente superiore al doppio vetro, per questa ragione è da prediligere in zone geografiche dal clima particolarmente freddo e rigido.

In tutti gli altri casi, il triplo vetro può essere considerato un optional che, talvolta, si rivela del tutto superfluo. Il doppio vetro, infatti, può essere la soluzione ideale in zone geografiche non troppo fredde, soprattutto se viene scelto nella sua versione basso-emissiva e acustica (questo specialmente nelle grandi città dove il rumore proveniente dall’esterno può essere molto forte).

Le caratteristiche dei vetri per infissi

I vetri migliori da utilizzare per le finestre devono possedere le seguenti caratteristiche per poter garantire il massimo della loro prestazione.

Fattore solare

Il fattore solare (FS o G) misura la quantità di calore che dall’esterno attraversa il vetro della finestra. Questa misura è naturalmente influenzata da diverse variabili; è necessario affidarsi a un professionista per capire quale sia il fattore solare giusto per la propria abitazione, con l’obiettivo di creare un microclima bilanciato in tutte le stagioni.

Trasmittanza luminosa

La trasmittanza luminosa (TL) è una grandezza fisica utilizzata per misurare la quantità di luce visibile che attraversa una lastra di vetro. Anche questo fattore subisce l’influenza di diverse variabili, come il tipo di vetro o il numero e lo spessore delle lastre. È bene acquistare finestre con vetri che abbiano una buona TL per ottenere stanze molto luminose e abbassare, quindi, il consumo di luce artificiale.

Isolamento acustico

Il valore dell’isolamento acustico (Rw) misura la percezione del rumore, valutato in decibel, che passa dall’esterno all’interno attraverso un’apertura, come appunto la finestra. È necessario installare infissi che permettano all’abitazione di avere un buon potere fonoisolante In Italia si parla di almeno 40 decibel. Più il valore Rw è alto, più la casa sarà silenziosa e caratterizzata da elevato comfort abitativo.

Indice di sicurezza

Il vetro ideale per le finestre di una casa deve anche proteggere dal rischio di farsi male in caso di infortunio o rottura del vetro. È bene chiedere al serramentista di montare un vetro stratificato sul lato interno per aumentare il grado di sicurezza offerta.

Resistenza all’effrazione

La finestra deve anche far sentire al sicuro le persone in un appartamento. La caratteristica antieffrazione del vetro va da un minimo di P1A a un massimo di P8B. Quest’ultimo valore è l’ideale per ambienti in cui si necessita di estrema sicurezza, come banche o caserme di polizia. Nelle abitazioni normali si consigliano di solito classi intorno a P4A o P5A.

Tipologie di vetri per infissi

Oggi, sul mercato è possibile trovare una vasta gamma di vetri per finestre, con caratteristiche che siano in grado di massimizzarne le funzionalità.

La scelta del vetro per le proprie finestre dipende dalle proprie esigenze e da altri fattori legati all’abitazione, come il suo orientamento o le diverse stanze di cui è composta.

Ecco una lista delle principali tipologie di vetri per finestre.

Vetri basso-emissivi

Vetro termico, vetro basso-emissivo, vetro isolante sono termini utilizzati per indicare una lastra di vetro su cui viene posata una pellicola composta da ossidi di metallo. Tale pellicola è in grado di contrastare la dispersione del calore trattenendone fino al 90%, permettendo così al vetro della finestra di aumentare le sue proprietà di isolamento termico. In altre parole, il calore solare entra facilmente dall’esterno ma non fuoriesce dall’interno: questo aiuta anche a contenere i costi del riscaldamento e ad aumentare l’efficienza energetica dell’abitazione.

È importante precisare che, in questo come in molti altri casi, il vetro da solo non basta: è necessaria un’ottima posa in opera da parte di professionisti del settore. Anche il telaio della finestra incide molto: l’alluminio, materiale scelto da METRA Building per i propri infissi, è una scelta che garantisce un ottimo isolamento termico.

Vetri selettivi

Vengono chiamati anche vetri a controllo solare o vetri quattro stagioni: si tratta di una seconda tipologia di vetro sottoposto a un trattamento per migliorarne le prestazioni isolanti. In questo caso, come il nome stesso suggerisce, il trattamento permette al vetro di selezionare i raggi solari che lo attraversino. Nella stagione estiva, i vetri selettivi svolgono l’egregio lavoro di respingere i raggi infrarossi e i raggi ultravioletti, evitando quindi che l’abitazione si surriscaldi. In inverno, questa azione è tendenzialmente meno gradita, perché sarebbe auspicabile sfruttare tutto l’irraggiamento solare possibile.

Per questo motivo, è necessario parlare con esperti del settore e farsi consigliare il tipo di vetro termico più adatto alle proprie esigenze; di solito, si tende a scegliere i basso-emissivi se i raggi solari possono essere schermati da persiane, tapparelle o tende da sole. I vetri selettivi, invece, possono rivelarsi un’ottima soluzione per le finestre esposte a sud e, quindi, destinate a ricevere un irraggiamento solare intenso per evitare una sorta di effetto serra all’interno della casa.

Vetri di sicurezza: temperati o stratificati

Oltre a minimizzare il rischio di effrazioni, quando si sceglie il vetro per gli infissi è necessario parlare di sicurezza anche da altri punti di vista. Dal 2014, la normativa italiana obbliga l’installazione di vetri di sicurezza in ogni nuova abitazione: si tratta di vetri che, in caso di rottura, sono in grado di diminuire il rischio di incidenti e infortuni per persone e animali domestici.

Da questo punto di vista, il vetro può essere stratificato o temperato; in quest’ultimo caso, si tratta di una lastra di vetro che viene riscaldata a oltre 600°C e poi raffreddata velocemente. In questo modo, si crea uno stato di compressione sulla superficie del vetro e uno stato di tensione al suo interno; ciò fa sì che il vetro si frantumi in pezzi molto piccoli e non taglienti, quindi assolutamente non dannosi.

Il vetro stratificato, invece, si chiama così perché viene trattato con una pellicola plastica (PVB); in caso di rottura, i pezzi di vetro restano incollati alla pellicola e uniti tra loro, neutralizzando quindi qualsiasi rischio; per le finestre, si tratta della scelta solitamente più sicura e di meno impatto rispetto al vetro temperato. In base alle loro diverse caratteristiche, i vetri stratificati possono essere anti-ferita e anti-caduta, anti-proiettile o, ancora, trattati contro l’effrazione e il vandalismo; in quest’ultimo caso, vengono spesso chiamati anche vetri blindati.

Vetri anti-rumore

I vetri anti-rumore (o insonorizzati) sono necessari per quelle abitazioni che si trovano in contesti molto rumorosi, come in prossimità di binari, di un aeroporto o, ancora, in quartieri urbani particolarmente movimentati. La capacità fonoassorbente è costituita in questo caso da un vetro stratificato il cui film di materiale plastico funziona da vero e proprio attenuante acustico, permettendo agli inquilini di vivere, dormire e lavorare in un ambiente sereno e silenzioso.

Come si è detto per l’isolamento termico, anche in questo caso la posa in opera e il materiale del telaio hanno un ruolo importante nel contrastare i rumori provenienti dall’esterno. L’alluminio è un ottimo materiale per garantire l’isolamento acustico delle abitazioni.

Vetri oscuranti

Si tratta in questo caso di vetri trattati con una pellicola oscurante, oppure con particolari filtri riflettenti. Il loro scopo è quello di impedire la vista dell’interno della casa dall’esterno; sono quindi utili in condizioni particolari, come ad esempio nel caso di finestre al piano strada, per potersi difendere da sguardi indiscreti di giorno e di notte.

Vetri auto-pulenti

I vetri auto-pulenti rappresentano una valida scelta per coloro che abitano ai piani alti di un condominio o, comunque, con finestre che sono molto difficili da pulire all’esterno. Questi vetri vengono trattati con una sostanza particolare che permette loro di restare più puliti grazie all’azione del sole e dell’acqua. Infatti, prima di tutto il sole decompone lo sporco accumulato sulla superficie di questi vetri; la pioggia, poi lava via la sporcizia senza che le gocce lascino tracce o aloni.

Vetri extra-chiari

Il classico vetro float impiegato in diversi settori non è del tutto trasparente: la sua colorazione tende al verde chiaro a causa della presenza di ossido di ferro. Quando si tratta di scegliere i vetri per le finestre, è possibile optare per vetri privi di questa sostanza e, quindi, trasparenti al 100%. Questi vetri vengono detti extra-chiari e, oltre a avere un aspetto esteticamente migliore, possiedono un indice più elevato di trasmissione uminosa e assicurano una resa dei colori estremamente naturale.

Qual è il vetro migliore per le mie finestre?

È sempre consigliabile affidarsi ai professionisti del settore dei serramenti, come METRA Building, anche per quanto riguarda la scelta del vetro. Insieme a un consulente di fiducia METRA Building, si è in grado di analizzare le diverse esigenze e caratteristiche delle singole stanze, andando così a selezionare le tipologie migliori per le diverse finestre della casa. In generale, nella scelta del vetro per le finestre bisogna considerare i seguenti fattori:

  • Altitudine e latitudine;
  • Fascia climatica;
  • Esposizione al sole e al vento;
  • Posizionamento della casa (luogo isolato, area urbana, quartiere rumoroso…);
  • Differenti esposizioni delle stanze (nord, sud, est, ovest);
  • Differenti usi delle stanze (bagno, cucina, studio e così via);

Sulla base di questi fattori, si scelgono poi i vetri per gli infissi a seconda delle loro caratteristiche e tipologie.

METRA Building è un’azienda che si occupa di realizzazione di infissi in alluminio, un materiale che presenta innumerevoli vantaggi rispetto al PVC e al legno.

Combinato con la giusta tipologia di vetro, garantisce un ottimo isolamento termico e acustico, nonché un’adeguata sicurezza. Essendo un materiale duttile e molto resistente, permette di creare infissi dai profili molto sottili, con la conseguente possibilità di aumentare la superficie vetrata della finestra per una maggiore luminosità degli ambienti.

Non a caso, l’alluminio è in effetti il materiale migliore per realizzare facciate continue.

Modernità e luminosità: scegliere il vetro per i balconi

Il vetro è un materiale resistente e trasparente: due caratteristiche che lo rendono adatto anche alla realizzazione di balconi, specialmente per case e appartamenti dal gusto moderno. Oltre che per i balconi, lo stesso vale per terrazze, ballatoi, pareti divisorie e ringhiere di scale interne o esterne.

METRA Building combina il vetro all’alluminio, proponendo balconi in alluminio dal grande design. L’alluminio è un materiale minimal e facilmente personalizzabile, tramite verniciatura o ossidazione, in una gamma pressoché infinita di colori. Garantisce sicurezza nonostante il suo aspetto leggero, e, dalla grande durata, resiste ottimamente agli agenti atmosferici e all’usura del tempo.

Il vetro completa le caratteristiche dell’alluminio grazie al suo carattere moderno e alla capacità di donare una luminosità estrema a ogni ambiente. Tutti i balconi in vetro e alluminio METRA Building soddisfano le più severe misure di sicurezza nel settore e vengono proposti in numerose versioni per soddisfare ogni preferenza.