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Come Riconoscere un Infisso di Qualità: 12 Domande

23 Aprile 2024

Come fare per capire se gli infissi che vogliamo scegliere per la nostra casa sono buoni? Le proposte sono sempre molte e non è facile orientarsi. Con questo articolo, si consigliano alcune domande da porsi per imparare a riconoscere finestre di qualità.

Perché è importante capire come valutare la qualità degli infissi

Quando si sceglie un infisso, si sta prendendo una decisione che avrà un peso importante nella realizzazione o ristrutturazione della nostra casa. Un peso importante sotto diversi punti di vista, tutti strettamente legati tra loro.

In primis c’è quello prestazionale: come riconoscere un infisso di qualità e in grado di garantire ottime prestazioni sul lungo periodo? In altre parole, come essere sicuri che una finestra svolga la sua funzione, in modo costante e senza perdere qualità a causa dell’usura del tempo?

Poi, c’è il punto di vista dell’efficienza energetica che, nel XXI secolo, è un punto di vista fondamentale da prendere in considerazione. Perché, in base alla loro qualità, le finestre possono essere un enorme alleato o, al contrario, un potente deterrente al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente, sia al momento dell’installazione che sul lungo periodo.

C’è anche il punto di vista dell’estetica: qual è l’infisso che più si addice alle proprie preferenze stilistiche e al carattere unico della casa in cui si vive?

Infine, ma non meno importante, c’è il punto di vista economico. O, ancora meglio, quello del rapporto qualità/prezzo: che tipo di finestra scegliere per essere sicuri di aver effettuato l’investimento più intelligente possibile?

Le domande da farsi per riconoscere finestre di qualità

Per acquistare finestre che abbiano una qualità adeguata ai propri bisogni, è quindi importante fare una valutazione approfondita prima di recarsi dai diversi rivenditori e di prendere in esame i diversi preventivi. Qui di seguito, si propongono 12 domande che possono fungere da linee guida per prendere la decisione più giusta.

Quali sono le mie esigenze di base?

Per riconoscere infissi di qualità, si parte naturalmente dalle proprie esigenze. Ogni infisso, infatti, può presentare vantaggi e svantaggi, ma essi variano anche di molto sulla base dei criteri che devono soddisfare di volta in volta. Dovremo quindi fare il punto della situazione rispondendo alle seguenti domande:

  1. ho bisogno/voglio infissi che possano essere personalizzati in termini di forme, colori e finiture, magari per abbinarsi al meglio allo stile architettonico e di arredo della casa?
  2. che necessità di praticità ho? Voglio infissi particolarmente facili da pulire e manutenere?
  3. uno dei miei desideri è una casa ben illuminata da luce naturale?
  4. si tratta della mia prima casa o di una casa secondaria, da affittare, per cui magari non occorre spendere un budget troppo elevato?
  5. desidero spendere meno adesso, oppure investire in un prodotto che mi garantisca una notevole durata nel tempo senza perdere in qualità?

Rispondendo a questo materiale, si avrà la possibilità di ragionare prima di tutto in termini del materiale con cui l’infisso viene realizzato. Si sceglierà, ad esempio, un materiale che sia molto facile da pulire e che non richieda una particolare manutenzione, se si ha un’esigenza di maggiore funzionalità. Allo stesso modo, si sceglieranno materiali di più o meno ampia personalizzazione, in caso gli infissi debbano abbinarsi a palette o stili architettonici ben precisi. In entrambi i casi, l’alluminio può essere la soluzione ideale, in quanto materiale estremamente pratico e personalizzabile.

In merito al budget, entreranno in gioco diversi fattori: il materiale dell’infisso, la qualità del vetro, la varietà di accessori come le maniglie. Se si devono scegliere gli infissi per una casa da affittare, magari si è tentati di scegliere un preventivo più basso.

Bisogna in questo caso stare molto attenti alla spesa che stiamo sostenendo: potrebbe essere più bassa sul momento, ma comportare ingenti e inaspettati costi sul lungo periodo perché, come spesso accade, elementi low cost oggi presentano il conto domani. In questo caso, occorre quindi ponderare bene ogni elemento, trovando magari un compromesso tra ciò che si è disposti a spendere e la garanzia di aver acquistato un prodotto di qualità che duri nel tempo.

Gli infissi in alluminio METRA Building offrono proprio questa garanzia, in quanto realizzati con un materiale estremamente resistente e messi in opera in modo impeccabile. Questo li rende un ottimo investimento nel tempo, poiché sono in grado di mantenere elevate le loro funzioni anche in un periodo di tempo di 50-60 anni. Lo stesso non può essere detto di altri materiali, come il PVC o il legno.

Quali caratteristiche della casa devo prendere in considerazione?

Ogni infisso può essere più o meno adatto anche sulla base di un altro elemento fondamentale: la casa in cui verrà installato.

A questa domanda, infatti, ne sono collegate altre più specifiche:

  1. a che altitudine/longitudine si trova la mia casa?
  2. il luogo in cui si trova la casa presenta temperature molto rigide in inverno o molto calde in estate?
  3. le finestre saranno spesso battute da vento forte o da un elevato irraggiamento solare?
  4. la mia casa si trova in contesti particolari, ad esempio molto vicina al mare?
  5. qual è l’orientamento della casa? Verso quali punti cardinali si affacciano le finestre delle diverse stanze?
  6. la casa si trova in un ambiente molto rumoroso, oppure particolarmente sensibile ai furti?
  7. la casa è o sarà progettata per implementare un impianto di domotica?

Ogni casa ha una sua anima e dei bisogni ben precisi che, come si deduce da queste domande, variano principalmente in base all’ambiente in cui la casa si trova. Naturalmente, se si dispone di una casa situata in luoghi molto freddi o molto caldi, dove si assiste spesso all’azione dei più violenti agenti atmosferici, oppure in prossimità del mare, è bene optare per finestre di altissima qualità e molto performanti.

Potrebbero servire i doppi o tripli vetri, ad esempio, e sicuramente un infisso che garantisca un’elevata tenuta alla dispersione del calore e all’azione delle intemperie. L’alluminio torna a essere protagonista anche in questi casi, grazie alla sua resistenza che lo rende ideale in tutti i contesti più estremi.

8 elementi degli infissi da valutare per riconoscere finestre di qualità

A prescindere dalle esigenze proprie e della propria casa, in generale bisogna riconoscere alcune funzioni basilari che un infisso di qualità deve sempre poter garantire, ovvero:

  • isolare bene la casa in termini di dispersione di calore e di rumori che provengono dall’esterno;
  • resistere bene all’azione degli agenti atmosferici, del sole, del salmastro, dell’usura del tempo;
  • permettere un adeguato arieggiamento della casa e un ottimale irraggiamento solare, affinché gli ambienti interni ricevano la giusta dose di luce naturale;
  • evitare la formazione di muffe, condense e infiltrazioni d’acqua;
  • proteggere quanto più possibile da eventuali furti;
  • garantire un certo grado di eco-sostenibilità, in termini di materiali utilizzati e di processi costruttivi;
  • continuare a svolgere tutte queste funzioni in un periodo quanto più lungo possibile, così da giustificare l’investimento iniziale.

Per riconoscere un infisso di qualità, quindi, ci si dovrà concentrare su alcune caratteristiche fondamentali che tutti gli infissi devono avere.

Stimare il valore della resistenza agli agenti atmosferici

Specialmente di fronte a eventi atmosferici sempre più violenti come quelli che avvengono negli ultimi anni, è fondamentale dotarsi di finestre che sappiano resistere bene a pioggia, neve, grandine e vento. Per valutare la qualità di un infisso, quindi, si parte dalla resistenza che il materiale con cui è realizzato è in grado di garantire.

Alluminio, PVC e legno offrono tutti un’adeguata resistenza ma, in particolare se l’azione degli agenti atmosferici è ripetuta nel tempo, il legno può subire più facilmente piccoli danni. Per evitarli, è essenziale che il legno degli infissi sia adeguatamente trattato in modo preventivo, ma anche che subisca una manutenzione piuttosto frequente.

La resistenza del PVC è più stabile nel tempo, ma gli agenti atmosferici potrebbero contribuire a rovinare le pellicole che vengono applicate sulla plastica per ottenere colorazioni o finiture diverse dal bianco liscio. Inoltre, infissi in PVC di bassa qualità hanno un prezzo contenuto ma, col passare del tempo, potrebbero tendere a imbarcarsi o deformarsi. Questo diminuirebbe di molto la loro resistenza agli agenti atmosferici, permettendo la creazione di condensa, umidità, muffa e infiltrazioni che potrebbero mettere a repentaglio la tenuta dei muri perimetrali.

L’alluminio è un materiale che presenta la massima resistenza tra quelli comunemente impiegati nella realizzazione di infissi. Solido e robusto, mantiene la propria forma inalterata nel tempo, non si corrode e non subisce problemi neanche nelle sue versioni colorate o dalle diverse texture.

Se si cerca un’alta qualità in merito alla resistenza agli agenti atmosferici, anche il vetro deve essere scelto adeguatamente: un doppio vetro, ad esempio, è sicuramente più resistente di un singolo strato.

Controllare la capacità di isolamento termico dell’infisso

Per capire se un infisso è di buona fattura, bisogna anche verificare il suo valore di trasmittanza, cioè la quantità di calore cui l’infisso permette di disperdersi nell’ambiente. Più il valore di trasmittanza è basso, più la finestra sarà di qualità perché in grado di mantenere un ottimo isolamento termico. In questo modo, il calore della casa resterà all’interno dell’abitazione in inverno, così come la frescura in estate: non ci sarà comunicazione tra la temperatura dell’aria interna e quella esterna. Questo porterà a una minore necessità di accendere il riscaldamento in inverno e il condizionatore in estate, con conseguenze positive in termini sia di risparmio energetico che di efficienza energetica.

Dal punto di vista del materiale, alluminio, PVC e legno sono generalmente tutti in grado di garantire un ottimo isolamento termico. Tutto dipende da come l’infisso viene realizzato. Nel caso degli infissi in alluminio METRA Building, ad esempio, si prevede l’implementazione di un taglio termico, ovvero di una camera interna all’infisso riempita di gas isolante che, quindi, contribuisce a un isolamento termico ottimale.

Per quanto PVC e legno siano materiali ben isolanti, sono anche potenzialmente deformabili, come si è visto: questa caratteristica potrebbe sul lungo periodo portare a una deformazione o imbarcamento dell’infisso, il quale permetterebbe quindi una più facile dispersione di calore.

In quanto a isolamento termico, anche la scelta del vetro incide molto sulla qualità dell’infisso.

In questo caso, il doppio vetro è l’ideale: all’interno delle due lastre si crea una camera, che funge da canalina isolante e che previene la formazione di muffe e condense. Molti rivenditori propongono anche il triplo vetro, che prevede quindi una doppia camera isolante; questa soluzione però è spesso superflua, e potrebbe essere presa in considerazione solo in presenza di temperature molto rigide.

I vetri dispongono infine anche di un fattore solare FS, che indica la quantità di calore che passa dall’esterno all’interno della finestra. Una percentuale alta potrebbe essere buona in inverno, ma controproducente in estate: bisogna quindi affidarsi a un professionista che, sulla base delle caratteristiche della propria abitazione, saprà indicare l’FS più adeguato a ottenere un ottimo microclima tutto l’anno.

Controllare la capacità di isolamento acustico dell’infisso

Uno dei modi più immediati per riconoscere un infisso di qualità è chiuderlo e notare quanti dei rumori provenienti da fuori vengono lasciati all’esterno della stanza, e quanti invece continuano a entrare. Il grado di isolamento acustico, infatti, è una variabile fondamentale per valutare la qualità degli infissi: meno rumori entrano in casa, più la casa diventa confortevole per dormire, lavorare, studiare, vivere.

Occorre quindi valutare attentamente il grado di abbattimento acustico di un infisso, misurato comunemente in decibel, e scegliere il valore più adeguato sulla base delle proprie esigenze. Si avrà bisogno di minore o maggiore isolamento acustico, ad esempio, se si vive in campagna o nelle vicinanze di un aeroporto. A muovere l’ago della bilancia, in questo caso, è principalmente la qualità del vetro impiegato nell’infisso: un doppio vetro costituisce sicuramente una barriera più solida anche al rumore, rispetto a una singola lastra. Per i contesti più rumorosi, esistono dei veri e propri vetri anti-rumore, dall’elevata capacità fonoassorbente.

Gli infissi in alluminio METRA Building offrono un isolamento acustico ottimale, lasciando fuori da casa i rumori del traffico, l’abbaiare dei cani, le chiacchiere dei passanti. L’obiettivo è il massimo confort abitativo degli inquilini.

Stimare il grado di sicurezza anti-effrazione offerto dall’infisso

Non esistono infissi in grado di resistere al 100% all’azione scassinatrice di un eventuale malintenzionato, ma un modo molto semplice per riconoscere un infisso di qualità è osservare quanto tempo impiega a cedere di fronte a tale azione. Ogni infisso ha un grado di sicurezza che viene espresso in classi anti-effrazione (RC, Resistance Class). Il valore RC va da un minimo di 1 (meno sicuro) a un massimo di 6 (più sicuro). La differenza di classe ha naturalmente un peso sulla variazione dei costi, in quanto un infisso molto sicuro è dotato di accessori rinforzanti che vanno appunto a diminuire la possibilità dell’infisso di essere rotto o forzato.

A prescindere dalla classe anti-effrazione, il materiale migliore con cui un infisso sicuro può essere costruito è l’alluminio, metallo praticamente indistruttibile e molto difficile da forzare. Un normale doppio vetro esercita già di per sé una discreta difesa in normali contesti abitativi ma, per un livello superiore di sicurezza, si può anche optare per vetri antisfondamento.

Gli infissi in alluminio METRA Building sono ideali in contesti di sicurezza media, soprattutto se coadiuvati da solidi e resistenti sistemi oscuranti in alluminio. La sicurezza è garantita con sistemi anti-effrazione di classe RC2 o RC3, e con sistemi di chiusura perimetrali che sono in grado di resistere ottimamente a qualsiasi azione da parte di malintenzionati.

Assicurarsi che sia garantita un’adeguata luminosità degli ambienti

Nell’articolo dedicato a come far entrare più luce in casa, si è spiegato nel dettaglio tutti i vantaggi di una maggiore luce naturale: più luminosità agli ambienti, vedute panoramiche migliori e, soprattutto, risparmio energetico e un maggior benessere psico-fisico per gli inquilini. La qualità dell’infisso si valuta quindi anche sulla sua capacità di far entrare in casa più luce naturale possibile.

Gli infissi in alluminio sono ideali per ottenere questo scopo: essendo l’alluminio un materiale molto solido e resistente, gli infissi in questo materiale possono essere realizzati anche con profili molto snelli e sottili, riuscendo a sostenere comunque superfici vetrate anche molto ampie. Lo stesso non si può dire degli infissi in PVC o legno, che hanno invece bisogno di profili più spessi in generale e, nel caso di grandi vetrate, anche di supporti aggiuntivi.

Valutare le possibilità di ottenere un design su misura

Per riconoscere un infisso di qualità, è importante prendere in esame anche le possibilità di personalizzazione che l’infisso stesso offre. Qui il materiale di realizzazione dell’infisso è preponderante e, come capita in molti altri casi, l’alluminio è il materiale migliore da scegliere. Infatti, questo materiale consente una facilità e varietà di personalizzazione davvero impressionante. Oltre al fatto che l’alluminio è duttile e può facilmente essere realizzato in diverse forme, esso può anche ottenere una vastissima gamma di colori e finiture per soddisfare qualsiasi esigenza di design ed estetica.

La cosa eccezionale è che colori e finiture dell’alluminio si ottengono tramite processi di ossidazione o verniciatura; in entrambi i casi, il colore e la texture scelti resistono ottimamente all’usura degli agenti atmosferici e del tempo, senza mai sfaldarsi o rovinarsi. Anche il PVC può essere personalizzato in diversi colori e finiture ma, quando si valuta la qualità dell’infisso, bisogna stare attenti che l’infisso in PVC non mostri un’eccessiva qualità “di plastica”, e che le pellicole utilizzate per ottenere i colori e le finiture siano adeguatamente applicate e non si ingialliscano o rovinino nel tempo.

Gli infissi in alluminio METRA Building sono proposti in una gamma pressoché infinita non solo di colori e sfumature, ma anche di finiture: sabbiata, puntinata, extra-lucida, dall’effetto grezzo. L’alluminio così trattato non si corrode ed è anche estremamente resistente alle macchie. Per chi desidera coniugare la resistenza dell’alluminio, nella parte esterna dell’infisso, al calore tipico del legno, nella parte dell’infisso che guarda l’interno della casa, METRA Building propone la Linea alluminio-legno.

Considerare l’infisso dal punto di vista dell’innovazione tecnologica

Quando si valuta la qualità di un infisso e la professionalità di chi lo propone, anche l’importanza che la ditta dedica all’innovazione tecnologica può avere una sua importanza. Occuparsi di cercare sempre nuove soluzioni tecnologiche per migliorare i propri prodotti, infatti, significa avere a cuore le sempre nuove e variegate esigenze dei propri clienti attuali e futuri.

A fronte di un’esperienza lunga nel settore, METRA Building guarda al domani, migliorando e ottimizzando costantemente i propri prodotti e processi produttivi. I materiali utilizzati sono riciclabili e c’è una costante attenzione all’eco-sostenibilità. Ogni singolo elemento dell’infisso è continuamente controllato per garantire sempre il meglio. E, cosa da non sottovalutare, tutti gli infissi e gli altri prodotti METRA Building sono studiati per essere connessi senza problemi all’eventuale impianto di domotica della casa. In quanto innovazione tecnologica, la domotica ha il duplice vantaggio di aumentare sensibilmente l’efficienza energetica e il comfort abitativo della casa.

Certificazioni e una perfetta posa in opera dell’infisso

Ultimo elemento, ma non certo per importanza: riconoscere finestre di qualità significa anche valutare la professionalità e la trasparenza della ditta che realizza, vende e installa gli infissi.

Si parla prima di tutto di garanzie e certificazioni. Gli infissi acquistati devono necessariamente possedere quelle di base, come il marchio CE e il rispetto dei requisiti imposti dalla normativa UNI EN 14351-1. Le garanzie offerte dalla ditta dovrebbero assicurare l’efficienza dell’infisso nel tempo: 20-30 anni nel caso di infissi in legno e PVC, invece nel caso di infissi in alluminio anche 50-60 anni. Naturalmente, questa durata non è fissa ma dipende in larga parte anche dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’infisso da parte del cliente; in questo caso, una ditta seria offre anche un’assistenza post-vendita nella manutenzione e nella sostituzione di eventuali parti usurate.

Un altro elemento fondamentale consiste nel valutare le capacità di posa in opera dell’infisso da parte della ditta. Tutte le buone caratteristiche di un infisso viste finora – isolamento termico, isolamento acustico, sicurezza, resistenza agli agenti atmosferici – non possono infatti essere adeguatamente garantite se l’infisso viene fissato male alle opere murarie. Una cattiva posa in opera causa ben presto infiltrazioni, passaggio di spifferi, creazione di muffe e condense e, in generale, un’esperienza enormemente negativa con il nuovo infisso. La qualità dell’infisso si valuta quindi non solo nei suoi materiali e nelle sue caratteristiche, ma anche nel modo in cui viene montato.

Come riconoscere infissi di qualità: affidarsi a METRA Building

Quando ci si chiede come riconoscere finestre di qualità e valutare la qualità degli infissi, ci sono molti elementi che entrano in gioco. La cosa migliore da fare è non affrettare assolutamente le procedure. È necessario prendersi il giusto tempo per conoscere bene l’azienda a cui ci si vuole affidare: visitare lo showroom, visionare fotografie o video di lavori già effettuati e, se possibile, vedere anche dal vivo alcune finestre montate in un contesto reale o verosimile. Si possono leggere con attenzione eventuali recensioni e, se si hanno conoscenti che si sono già affidati alla ditta, è importante chiedere un feedback onesto.

Gli elementi da prendere in considerazione, come si è visto, riguardano fondamentalmente la capacità di posa in opera, le caratteristiche del vetro e quelle del materiale scelto per l’infisso. Da quest’ultimo punto di vista, l’alluminio rappresenta sempre la scelta migliore in quanto materiale più resistente e difficilmente deformabile, indistruttibile di fronte agli agenti atmosferici più violenti, in grado di mantenere inalterate le proprie qualità nel tempo. L’alluminio è anche un materiale riciclabile e amico dell’ambiente; quando viene verniciato o ossidato per ottenere colori e finiture particolari, non si rovina o ingiallisce nel tempo. È, infine, un materiale estremamente facile da pulire.

Gli infissi in alluminio METRA Building presentano tutti questi vantaggi e anche oltre. L’esperienza e la professionalità dell’azienda si rispecchia anche in una posa in opera impeccabile e certificata, nonché in un’assistenza post-vendita attenta a ogni esigenza.