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Come Pulire le Finestre: 5 Consigli pratici per i vetri e gli infissi

10 Aprile 2024

La pulizia delle finestre è uno dei lavori di casa più faticosi e poco piacevoli, ma è possibile facilitare questo processo se si scelgono infissi in alluminio, estremamente funzionali e facili da pulire. In questo articolo si offrono alcuni consigli pratici per pulire le finestre in modo semplice e pratico.

Al di là della normale necessità di igiene domestica, pulire le finestre significa mantenere sempre i vetri ben trasparenti. Questo permette alla luce naturale di entrare nelle stanze con più facilità, con conseguenze positive sul benessere psicofisico e sul risparmio energetico.

Tuttavia, la finestra non è costituita solo dal vetro: provvedere a una corretta pulizia e manutenzione del telaio contribuisce a massimizzarne l’efficacia e la durata nel tempo. Optare per infissi in alluminio aiuta moltissimo, dato che l’alluminio è un materiale estremamente facile da pulire e non richiede una particolare manutenzione.

Come lavare i vetri delle finestre

I vetri delle finestre si sporcano facilmente: all’interno a causa di polvere e impronte, all’esterno per azione degli agenti atmosferici e dello smog. La pulizia dei vetri deve quindi essere svolta con una certa frequenza. Per questo motivo, bisogna imparare a farlo bene affinché questa attività non risulti stressante, faticosa e anche inefficace.

Ci sono alcuni accorgimenti, piccoli e semplici ma molto utili, che possono essere implementati per rendere più facile ed efficace la pulizia dei vetri.

Il momento giusto per pulire i vetri delle finestre

Prima di qualsiasi cosa, è fondamentale scegliere il momento più adatto da dedicare alla pulizia dei vetri.

In particolare, non bisogna mai pulire i vetri su cui la luce del sole batte in modo diretto. Questo perché il sole asciugherebbe troppo velocemente il detergente impiegato nella pulizia, andando a creare degli aloni che risulteranno poi davvero difficili da eliminare. Meglio, quindi, scegliere un momento in cui non ci sia un irraggiamento solare diretto sulla finestra: al mattino presto o verso sera, in una giornata nuvolosa o, comunque, in diversi momenti della giornata sulla base dell’orientamento della finestra.

Tre step per vetri impeccabilmente puliti

Pulire i vetri delle finestre risulta molto più semplice di quel che si pensi se si usano i prodotti e gli accessori giusti.

I tre passaggi consigliati sono:

  • passare un panno antistatico morbido e asciutto sulla superficie vetrata, così da togliere facilmente il primo strato di polvere;
  • spruzzare su tutta la superficie un detergente specifico per i vetri. Invece di asciugare con un panno (che lascia facilmente residui), utilizzare dei vecchi fogli di giornale;
  • quando il vetro risulta ben asciutto, rimuovere gli eventuali aloni con un panno in cotone o una pelle di camoscio, che renderà le superfici vetrate lucide e scintillanti.

Soluzioni casalinghe per la pulizia dei vetri

Se non si hanno a disposizione dei detergenti specifici per i vetri, o se si desidera utilizzare dei prodotti naturali, i vecchi rimedi vengono sempre in aiuto. Un detergente molto impiegato è l’ammoniaca, che va diluita in acqua tiepida e poi passata sul vetro dall’alto verso il basso con un panno specifico, asciugando poi con dei fogli di giornale.

Uno dei detergenti naturali più comunemente utilizzati per la pulizia dei vetri è rappresentato da una soluzione di acqua e aceto (una parte di aceto per cinque parti di acqua). Alla soluzione possono essere aggiunte anche due gocce di olio essenziale profumato a proprio piacimento. L’aceto è un ottimo detergente naturale: previene la formazione di aloni, rende ben lucidi i vetri e non ha bisogno di risciacquo.

Per un risultato ancora più ottimale, sarebbe importante utilizzare dell’acqua distillata o, comunque, con bassissima presenza di calcare.

Gli strumenti più utili per pulire i vetri delle finestre

Specialmente se ci si appresta a lavare superfici vetrate di grandi dimensioni, come quelle realizzabili tramite l’impiego di infissi in alluminio, dotarsi di un tergivetro può essere un’ottima idea. Questo strumento, infatti, non è preciso come quando si lava manualmente, però può aiutare a velocizzare le operazioni ottenendo comunque degli ottimi risultati. In commercio esistono anche dei tergivetro estensibili, che aiutano a raggiungere gli angoli più alti e scomodi.

Come pulire le finestre: gli infissi

Se le vetrate delle finestre devono essere sempre pulite per una questione di estetica e di luminosità degli ambienti, anche agli infissi deve essere dedicata una certa attenzione.

Mantenere puliti gli infissi delle finestre aiuta non solo ad aumentare il comfort abitativo, ma anche a prevenire eventuali problemi relativi all’isolamento termico e all’isolamento acustico della casa. Inoltre, più le finestre sono pulite e ben tenute, più dureranno nel tempo.

Così come per i vetri, anche nel caso degli infissi è bene dedicarsi alle pulizie quando i raggi del sole non battono direttamente sulle finestre e, in generale, nelle ore più calde della giornata. L’asciugatura rapida dell’acqua e dei detergenti potrebbe, anche in questo caso, portare alla formazione di antiestetici aloni difficili da eliminare.

Come prima cosa, anche in questo caso è utile passare un panno asciutto su tutti i profili, così da togliere un primo strato di polvere e da facilitare le operazioni di pulizia successive. Oltre o in alternativa al panno, si può utilizzare anche un’aspirapolvere dotato di beccuccio sottile, in grado di raggiungere tutti gli angoli e di aspirare bene anche l’interno delle guarnizioni. Per i punti più scomodi da raggiungere, anche un vecchio spazzolino da denti o un pennello sono perfetti per eliminare la polvere.

Come pulire le finestre in alluminio

Tra tutti i materiali con cui gli infissi vengono generalmente realizzati, l’alluminio è sicuramente quello che garantisce una pulizia più semplice e rapida. Si tratta di un materiale molto resistente che non trattiene la sporcizia o la polvere. Inoltre, la resistenza di questo materiale permette agli infissi in alluminio di garantire una durata molto maggiore rispetto alle loro controparti in legno o PVC.

Tra i tantissimi vantaggi dell’alluminio, troviamo quindi anche un’estrema facilità di pulizia. Basterà un panno morbido da bagnare con acqua tiepida, strizzare bene e passare su tutte le superfici dall’alto verso il basso. Se lo sporco è particolarmente ostinato, si potrà passare anche un detergente delicato. Una volta completata questa rapida operazione, occorrerà passare gli infissi con un panno asciutto, così da prevenire la formazione di eventuali aloni.

La cosa più importante è evitare di usare spugnette abrasive o altri prodotti particolarmente aggressivi, come acidi, solventi, diluenti e acetone. I prodotti a base acida, alcalina o di alcol, infatti, sono corrosivi e rischiano di rovinare l’alluminio, soprattutto se anodizzato o verniciato.

In caso di dubbi, è sempre bene:

  • leggere le etichette dei prodotti per capirne la composizione;
  • optare per prodotti naturali, che sono anche più amici dell’ambiente (alcuni esempi sono il sapone di Marsiglia, l’aceto o il bicarbonato, da sciogliere in tutti i casi in abbondante acqua calda);
  • affidarsi al proprio serramentista di fiducia, come METRA Building, che saprà consigliarti i migliori prodotti per pulire gli infissi in alluminio in modo semplice e sicuro.

Come pulire gli infissi in PVC

Anche il PVC è un materiale che si pulisce piuttosto facilmente. Un panno umido e un detergente sono sufficienti a rimuovere lo sporco in superficie. In commercio esistono numerosi detergenti chimici, sotto forma di creme o spray, specifici proprio per la pulizia del PVC. Chi non desidera utilizzare prodotti chimici, può comunque affidarsi ai soliti rimedi naturali come aceto o sapone per i piatti. Come nel caso dell’alluminio, anche il PVC non sopporta bene l’uso di materiali abrasivi o prodotti detergenti molto aggressivi, che causerebbero la formazione di micro-pori sul telaio.

Al contrario che per l’alluminio, il quale resiste ottimamente al vapore, per il PVC è bene non utilizzare eventuali strumenti per la pulizia che fanno appunto uso del vapore caldo per sciogliere le macchie e le impurità più ostinate.

Bisogna infine considerare la personalizzazione dell’infisso nei due diversi materiali fin qui analizzati. L’alluminio può essere personalizzato in una vastissima gamma di colori e finiture, secondo processi di verniciatura e ossidazione che, come si è visto, resistono ottimamente a qualsiasi prodotto o trattamento che non sia eccessivamente abrasivo o aggressivo. I colori e le finiture del PVC, invece, sono ottenuti tramite l’applicazione di sottili pellicole che, col passare del tempo, possono staccarsi o ingiallirsi. In questi casi, è bene procedere a una pulizia ordinaria molto delicata degli infissi in PVC, per evitare di rovinarli in modo permanente.

Come pulire gli infissi in legno

Molto di quanto affermato per l’alluminio e il PVC si può dire anche del legno. La principale cosa che la pulizia di questi materiali hanno in comune consiste nell’evitare assolutamente l’impiego di prodotti abrasivi o aggressivi, a base di alcol e di solventi, che potrebbero danneggiare gli infissi in modo irreparabile.

La differenza del legno sta nella sua caratteristica naturale, che lo rende quindi un materiale più delicato e sensibile rispetto al PVC e, soprattutto, all’alluminio. Oggi, il legno impiegato per la realizzazione degli infissi viene trattato con vernici e finiture molto resistenti; ma gli infissi in legno restano comunque i più bisognosi di cure, a livello sia ordinario che extra-ordinario.

Per la pulizia del legno, quindi, non basteranno dei detergenti neutri, ma serviranno dei prodotti specifici per la detersione di questo delicato materiale. Alla fine delle normali operazioni di pulizia, inoltre, sarà necessario distribuire uniformemente altri prodotti specifici, come cere e olii, utili a ravvivare il legno e a mantenerlo lucido e sano nel tempo.

Scegliere infissi in alluminio per la massima praticità

Quando ci si trova a scegliere gli infissi per la propria casa, sono molti gli elementi che devono essere presi in considerazione. La scelta più efficace è quella che considera non solo i pro e i contro immediati, ma anche quelli che si avvertiranno sul lungo periodo, in termini sia economici che di praticità e comfort abitativo.

Da questo punto di vista, l’alluminio resta sempre l’opzione migliore. Si tratta di un materiale dall’elevata resistenza meccanica, in grado di affrontare efficacemente qualsiasi disturbo: agenti atmosferici, forte irraggiamento solare, azione del salmastro, eventuali tentativi di effrazione, usura del tempo. Inoltre, la sua elevata resistenza permette all’alluminio di realizzare infissi anche di grandi dimensioni, senza mai perdere in forza e sicurezza. Gli infissi in alluminio diventano quindi la scelta migliore per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza, garantendo inoltre una durata nel tempo davvero notevole, soprattutto se comparata al PVC o al legno.

Non solo: l’alluminio è un materiale rispettoso dell’ambiente e riciclabile all’infinito; garantisce un ottimo isolamento acustico e un altrettanto impeccabile isolamento termico, grazie all’utilizzo del taglio termico. Come se non bastasse, non ha bisogno di alcuna manutenzione straordinaria nel tempo e richiede un’operazione ordinaria di pulizia molto semplice e rapida.

Quest’ultimo elemento permette quindi di vivere in una casa non solo bella e confortevole, ma anche estremamente pratica e funzionale.