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Come Mettere in Sicurezza la Propria Casa

12 Settembre 2023

Come proteggersi dai furti in casa? La sicurezza della propria abitazione è un tema che preoccupa tutti e che necessita di molte attenzioni. In questo articolo si consigliano accorgimenti, sistemi e tecnologie per ottenere una casa più sicura, con un particolare focus sulle finestre antieffrazione in alluminio.

Secondo diverse indagini, la sicurezza della propria casa è uno dei temi che suscitano maggiore preoccupazione negli italiani. La volontà è quella di avere sempre la percezione di sentirsi al sicuro entro le proprie mura domestiche, ma anche di poter uscire di casa o partire per le vacanze nella sicurezza che la propria casa sarà ben protetta dai malintenzionati.

Oltre al danno provocato dal furto di eventuali oggetti preziosi, spesso ciò che colpisce di più è una sorta di “furto psicologico”, ovvero la sensazione di sentirsi vulnerabili e di veder violata la propria privacy proprio nel luogo in cui dovremmo sentirci più protetti. Quando si tratta di garantire una sicurezza per sé e per i propri cari, è necessario dotarsi di sistemi e meccanismi di qualità, che ci permettano di dormire sonni tranquilli.

Come avere una casa più sicura: 10 consigli per proteggersi

Esistono molti modi per proteggersi dai furti e mettere in sicurezza la propria casa dai malintenzionati. Spesso bastano alcuni piccoli accorgimenti per sentirsi più al sicuro, ma può essere utile anche adottare dei veri e propri sistemi di sicurezza se le circostanze lo richiedono. Sicuramente, gli infissi giocano un ruolo fondamentale per evitare i tentativi di effrazione. Come si vedrà in seguito, l’alluminio è in questo caso il materiale più adatto grazie alla sua elevata resistenza meccanica e ai suoi numerosi vantaggi.

Di seguito si elencano 10 azioni che si possono intraprendere per mettere in sicurezza la propria casa. Molte di esse possono essere adottate in sinergia, in modo da rendere la propria casa davvero sicura nei confronti di eventuali furti anche nei periodi più vulnerabili, come le ore notturne o le vacanze estive.

1 – Conoscere bene la zona in cui si abita

Come in molti altri casi, anche la messa in sicurezza della propria casa deve partire da un’attenta analisi del contesto. La casa in cui si abita o si andrà ad abitare è in campagna o in una zona urbana? In un piccolo centro abitato o in una metropoli? Circondata da altre abitazioni oppure isolata? Qual è il livello di rischio di furti e di microcriminalità della zona?

Conoscere il quartiere o la zona in cui si abita è fondamentale per dotare la propria casa di un sistema di sicurezza adeguato. Questa verifica deve essere svolta periodicamente, perché i movimenti di un quartiere o di un centro abitato possono cambiare nel tempo. È necessario approfondire la conoscenza della zona in cui si abita in modo prudente e lungimirante.

Infine, è importante ricordare che i ladri non agiscono quasi mai in modo impulsivo, bensì studiano bene la casa con giri di ricognizione prima di tentare il colpo. Nella vita di tutti i giorni e specialmente se si abita da soli, è bene tenere d’occhio i movimenti sospetti in zona e avvisare le autorità ogniqualvolta si notino persone o comportamenti che possano mettere in pericolo la sicurezza della propria casa.

2 – Analizzare i punti deboli della propria abitazione

Il modo migliore (seppur difficile) per prevenire l’intervento di un ladro è provare a pensare come lui e individuare i punti della casa che faciliterebbero l’accesso. Si tratta quindi dei punti deboli che mettono in pericolo l’incolumità della casa e dei suoi inquilini. È fondamentale intervenire in modo da migliorare questi aspetti.

Alcuni dei potenziali punti deboli della casa possono essere:

  • grondaie, muretti o altri elementi che potrebbero fungere da appiglio;
  • balconi o terrazzi posti al primo piano, su cui sia facile arrampicarsi;
  • cespugli o alberi posti nelle immediate vicinanze della casa, che facilitino l’arrampicarsi fino ai piani più alti;
  • porte e finestre riparate da siepi o cespugli, dietro i quali il ladro possa agire senza essere visto;
  • porte sul retro o portoni di garage e cantine che non siano visibili dall’interno della casa e che non siano dotati di serrature o meccanismi di sicurezza;
  • cavi elettrici o del sistema di allarme non interrati e, quindi, esposti a una più rapida manomissione.

Agire per migliorare la sicurezza di questi aspetti ha come obiettivo lo sforzo di rendere quanto più difficoltoso possibile l’avvicinamento e l’accesso del malintenzionato alla propria casa.

3 – Usare l’illuminazione come deterrente

Dotarsi di impianti di illuminazione smart è un’altra azione che permette di frenare l’intrusione di malintenzionati, che solitamente agiscono al buio per non poter essere visti e segnalati.

Si può innanzitutto assicurarsi che ogni ingresso (porta d’ingresso, scale e porte secondarie) sia sempre ben illuminato nelle ore notturne.

Se si vuole evitare un’illuminazione costante, è molto utile installare dei sensori di movimento nel giardino, in cortile o in prossimità degli accessi. Essi fanno in modo che le luci si accendano solo quando vengono rilevati dei movimenti. Ciò potrebbe indurre il ladro a lasciar perdere piuttosto che agire sotto una luce diretta. In generale, si dovrebbe sempre fare in modo che i punti luce siano molto difficili da raggiungere per essere eventualmente distrutti o smontati dal ladro.

4 – Proteggere la casa con un sistema di allarme antifurto

In base alla zona e alla tipologia di casa in cui si abita, potrebbe rendersi indispensabile dotarsi di un efficace sistema di allarme per prevenire i tentativi di furto. L’allarme costituisce una sicurezza concreta – è collegato direttamente con le forze dell’ordine che agirebbero in tempi brevissimi in caso di necessità. Inoltre è anche una potente “arma psicologica”, in quanto fa sentire più al sicuro gli inquilini della casa e costituisce un deterrente per il ladro. Anche se i tempi di intervento dovessero essere lunghi si può auspicare che il rumore dell’allarme dissuada il ladro dal proseguire con il suo tentativo di effrazione.

Esistono moltissime tipologie di dispositivi antifurto che variano in base alla loro complessità e che possono comprendere anche l’uso di telecamere di videosorveglianza. Per scegliere il sistema più adatto alle proprie esigenze, è essenziale rivolgersi a professionisti che non solo sappiano consigliare al meglio, ma anche fornire referenze di massima affidabilità.

5 – Dotarsi di una porta d’ingresso resistente all’effrazione

Al di là di tutti gli accorgimenti che si possano prendere per scoraggiare l’avvicinamento del ladro alla propria casa, è indispensabile non sottovalutare le sue capacità e fare quindi in modo che i punti di accesso alla casa siano quanto più possibile protetti.

Non esistono porte impenetrabili. Tuttavia, esistono portoncini di ingresso antieffrazione che possono rendere molto complesso il lavoro del ladro.

Le porte antieffrazione sono progettate per resistere ai tentativi di effrazione da parte di ladri esperti. Sono realizzate con materiali robusti e resistenti, e sono dotate di sistemi di sicurezza avanzati.

La porta d’ingresso deve essere una porta resistente all’effrazione e realizzata con un telaio e un controtelaio che rendano difficoltoso lo scassinamento da parte del ladro.

In commercio esistono moltissime tipologie di porte antieffrazione, con diverse serrature e anche con la possibilità di combinare aperture meccaniche ed elettroniche per rafforzarne la sicurezza. Per quanto riguarda il materiale del telaio, è assolutamente consigliabile scegliere l’alluminio. Si tratta, infatti, di un materiale estremamente resistente, molto difficile da rompere.

La porta di ingresso deve essere coadiuvata da elementi che ne potenzino le funzionalità antiscasso. Le porte d’ingresso METRA Building, ad esempio, possono essere dotate di serrature multipunto di sicurezza di ultima generazione.

6 – Installare finestre e portefinestre antieffrazione

Le finestre rappresentano uno dei punti di accesso preferiti da parte dei ladri che avvengono nelle abitazioni private. Se ne evince che, tra le tante funzioni che gli infissi devono assolvere, rientra anche la funzione di protezione e sicurezza antieffrazione.

Le finestre sono spesso appetibili per i ladri non solo perché vengono lasciate aperte più frequentemente, ma anche perché tendono a essere meno solide e resistenti rispetto a una porta d’ingresso. Per evitare che ciò accada, è importantissimo investire in infissi di alta qualità, realizzati con materiali resistenti e rafforzati con elementi che li rendano molto difficili da scassinare.

Per quanto riguarda il materiale di costruzione del telaio, l’alluminio rappresenta la scelta più idonea se si desidera una finestra sicura e difficilmente violabile. Come si accennava più sopra, l’alluminio vanta un’elevata resistenza meccanica ed è quindi preferibile per le finestre antieffrazione rispetto al PVC oppure al legno. Va ricordato, poi, che l’alluminio presenta moltissimi altri vantaggi in termini di durata (approfondimenti: la durata degli infissi in alluminio), isolamento termico e acustico, personalizzazione, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Anche la scelta del vetro va ponderata con attenzione; in base alle diverse esigenze, si potranno scegliere vetri antisfondamento o anche antiproiettile per assicurarsi di ottenere un prodotto davvero resistente alla rottura. Il tutto deve poi essere completato con piastre di rinforzo, serrature multipunto con cilindro di sicurezza e altri elementi che permettano di ottenere infissi sicuri di fronte a qualsiasi tentativo di scasso.

7 – Irrobustire le finestre con grate o sistemi oscuranti

Visto che esse possono rappresentare il punto debole della sicurezza in casa, ci si chiede come mettere in sicurezza le finestre in modo ulteriore. Una buona soluzione, in questo caso, consiste nell’installazione di grate, sbarre o inferriate che rendano particolarmente difficile l’introduzione in casa del malvivente tramite le finestre.

Con questi elementi, finestre e portefinestre possono anche rimanere aperte senza il pensiero che qualcuno possa accedervi. Esistono moltissimi tipi di grate e inferriate: fisse o apribili mediante una serratura a chiave. È importante studiare le caratteristiche dei diversi prodotti e farsi consigliare in base alle esigenze di sicurezza della propria casa.

Se questi sistemi non sono compatibili con l’estetica o le preferenze degli inquilini, un’ottima soluzione è rappresentata dai sistemi oscuranti, come tapparelle, scuri o persiane, che costituiscano una barriera ulteriore al malintenzionato. Le persiane in alluminio di METRA Building sono realizzate in solido alluminio, utile a proteggere le finestre non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche dal sole e dagli agenti atmosferici; costituiscono inoltre un prezioso alleato nell’isolamento termico e acustico, per una maggiore efficienza energetica.

8 – Eseguire piccole azioni per tutelare la sicurezza

Nella vita di tutti i giorni, è sempre bene agire con un po’ di prudenza per riuscire a vivere con serenità.

Ecco di seguito alcuni piccoli accorgimenti da tenere in mente:

  • mantenere buoni rapporti con il vicinato. In questo modo si ha la possibilità di poter contare su qualcuno che tenga d’occhio la casa nei periodi in cui essa è disabitata( come durante i viaggi) e avvisi in casi di movimenti sospetti;
  • non lasciare mai porte e finestre aperte per troppo tempo o quando non si possano tenere d’occhio.
  • evitare anche di lasciare una copia delle chiavi di emergenza in posti nascosti ma ormai di conoscenza comune, come ad esempio sotto lo zerbino.
  • suggerire una presenza in casa anche quando essa è vuota. Lo si può fare utilizzando dei comandi a distanza, ad esempio, per accendere dei punti luce interni o esterni alla casa, o ancora per alzare e abbassare le tapparelle. In questo modo si darà l’illusione al ladro che la casa sia abitata. Per lo stesso motivo, è sempre bene chiedere a un vicino di ritirare la posta che, se accumulata, potrebbe segnalare che non si è in casa da giorni.
  • non fornire troppe informazioni sui propri spostamenti sui social media. Essi vengono spesso utilizzati come diari personali per raccontare le proprie abitudini o, magari, la partenza per un viaggio tramite geolocalizzazione. Ma sarebbe bene non essere troppo precisi al riguardo: un ladro che sta già tenendo d’occhio una certa abitazione non impiegherebbe più di qualche minuto a capire quando essa è più vulnerabile.
  • dotare la casa di un videocitofono e la porta d’ingresso di uno spioncino, per verificare l’identità delle persone ed evitare visite indesiderate.

9 –  Conservare al sicuro gli oggetti più preziosi

Purtroppo, e nonostante tutte le precauzioni, può comunque capitare che un ladro si introduca nella propria abitazione. In questo caso, è bene accertarsi che i beni più cari siano al sicuro, specialmente quando ci si allontana da casa per diversi giorni.

Una buona strategia è quella di dotare la casa di cassette di sicurezza a muro, a pavimento o a mobile – e con diverse combinazioni di serrature meccaniche, a chiave ed elettroniche – in cui conservare gli oggetti e i documenti più preziosi. Essi non andrebbero lasciati nei punti della casa più scontati che il ladro andrà a controllare subito, come armadi, cassetti, letti e vasi. Piuttosto, in questi punti può essere utile lasciare piccole somme di denaro, sperando che il ladro si accontenti di esse e lasci subito la casa. Tra i documenti più importanti da tenere al sicuro, ci sono anche fotografie o ricevute relative a gioielli, opere d’arte e altri oggetti molto preziosi. Se essi venissero rubati, tali documenti aiuterebbero a rivendicarne la proprietà in sede di denuncia.

10 – Installare un sistema di domotica

L’ultimo consiglio per mettere in sicurezza la propria casa è molto utile per gestire al meglio tutto quanto detto fino a ora.

Un sistema di domotica è una tecnologia che ci permette di controllare diversi aspetti della propria casa da remoto, tramite l’uso del proprio smartphone.

Per proteggersi dai furti in casa, si può utilizzare questo sistema per:

  • aprire e chiudere finestre e tapparelle quando ci siamo dimenticati di farlo prima di uscire di casa;
  • aprire e chiudere le tapparelle, spegnere o accendere le luci – così come la radio o la TV – per dare l’illusione al malintenzionato che la casa sia abitata;
  • gestire il sistema di allarme antifurto a distanza;
  • gestire l’illuminazione esterna a distanza;
  • chiudere a chiave la porta di casa;
  • collegarsi con le telecamere di videosorveglianza in diretta.

Ovviamente, per poter fare tutto questo è fondamentale aver predisposto tutti i dispositivi alla domotica, cioè al controllo remoto di essi con lo smartphone tramite rete web.

Mettere in sicurezza la casa con finestre antieffrazione

Le finestre possono davvero essere il principale punto di debolezza di una casa quando si parla di sicurezza antieffrazione. È quindi indispensabile tornare sull’argomento e capire come trasformarle invece in punti di forza.

Oltre a mettere in sicurezza le finestre con eventuali persiane, sbarre o inferriate, è la finestra stessa che deve essere progettata nei minimi dettagli per risultare più sicura possibile. Una finestra antieffrazione richiede diversi minuti e molto rumore per essere scassinata, e questo potrebbe portare i ladri a desistere dal compiere la loro azione di furto per paura di essere scoperti.

Uno degli elementi più importanti di una finestra sicura è il materiale con cui viene costruito il telaio. In questo caso, come si è visto l’alluminio rappresenta la scelta più efficiente.
Si tratta di un materiale duttile e leggero ma, al contempo, dotato di una resistenza meccanica davvero elevata. Questo gli consente di realizzare finestre leggere, anche se di grandi dimensioni, ma molto compatte: il telaio in alluminio sarà davvero difficile da scardinare anche per i ladri più esperti.

L’importanza del vetro antieffrazione

In caso di sollecitazione violenta, il vetro comune non oppone molta resistenza ed è quindi davvero molto facile da rompere. Per avere una casa sicura, è bene scegliere vetri stratificati di sicurezza che, invece, rappresentano un ostacolo in più all’intrusione del ladro nella propria casa. I vetri stratificati hanno al loro interno una pellicola di materiale plastico completamente trasparente che, in caso di sollecitazione, mantiene le lastre di vetro intatte e la finestra chiusa. Questo risultato può essere potenziato dall’incollaggio dei vetri al perimetro del telaio. Il vetro stratificato, tra l’altro, è un alleato della sicurezza anche da un altro punto di vista: non provocando schegge taglienti, non causa ferite o incidenti in caso di rottura.

Altri elementi per rendere più sicuri gli infissi

Finestre in alluminio con vetri antisfondamento sono già di per sé ottime protezioni dalle intrusioni indesiderate. Se la propria situazione richiede un livello aggiuntivo di sicurezza delle finestre, è possibile dotare queste ultime di dispositivi ulteriori. Ad esempio, si possono installare maniglie bloccabili tramite chiavi o pulsanti, così come elementi di ferramenta antieffrazione da montare su tutti i lati della finestra per proteggerla al massimo.

Gli infissi in alluminio METRA Building: come avere una casa più sicura con finestre antieffrazione

La sicurezza della propria casa e dei suoi inquilini è un aspetto importantissimo da tenere in considerazione quando si installano gli infissi, specialmente se ci si trova in una zona ad alto rischio furti ed effrazioni. In questo caso, affidarsi a dei professionisti è d’obbligo: essi sapranno consigliare al meglio e rinforzare le finestre così da renderle davvero difficili da penetrare. METRA Building produce infissi in alluminio che, oltre alla naturale resistenza di questo materiale, garantiscono un ottimo livello di sicurezza grazie ai suoi sistemi antieffrazione.

Gli infissi in alluminio METRA Building sono di classe RC2 e RC3: sono cioè in grado di resistere ottimamente ai comuni strumenti meccanici ed elettrici utilizzati dai ladri. La sicurezza è infine garantita da un sistema di chiusura perimetrale che rinforza la finestra in più punti del suo perimetro – fino a 16 – per renderla il più possibile sicura da un’eventuale effrazione.