Nell’interior design contemporaneo, il confine tra classico e moderno non è più netto, bensì un nuovo punto d’incontro. È possibile mescolare elementi antichi e moderni, dando vita a una casa funzionale e ricca di personalità. Ma come abbinare due stili di design apparentemente opposti?
In questo articolo si forniscono consigli in merito per ottenere l’equilibrio perfetto, scegliendo l’alluminio come ideale trait d’union.
Antico, classico, moderno: concetti diversi che possono sposarsi in armonia
Un tempo, esistevano pochissimi stili dominanti nel campo dell’interior design, e arredare la propria casa significava rifarsi a una tipologia di arredo ben determinata. Oggi, si ha la fortuna di vivere in un’epoca dove la commistione di stili del passato e del presente è possibile e, a volte, persino auspicata. Perché combinare diversi stili significa arredare la casa secondo i propri gusti e la propria personalità, conferendole un carattere unico che la distingue da tutte le altre.
Una delle tendenze più interessanti è quella che punta all’incontro tra due mondi diversi e per certi versi contrapposti: l’antico e il moderno.
Le differenze tra “antico” e “classico”
Spesso, il “moderno” viene contrapposto a concetti di “antico” e “classico” che vengono considerati sinonimi, ma che in realtà non lo sono.
Lo stile antico si riferisce a pezzi d’arredo (originali o riproduzioni) che richiamano epoche passate, solitamente al XVIII, XIX e XX secolo. Si andranno quindi a ricercare mobili in legno massello, credenze ottocentesche, tavoli in noce, sedie imbottite, tessuti broccati, specchi dalle cornici dorate, lampadari a goccia. Nello stile antico, ogni oggetto racconta una storia che affonda le proprie radici nel passato, rivelando spesso una sua unicità.
Lo stile classico, invece, non si riferisce tanto a pezzi d’arredo ben precisi, quanto più a una questione di forme, proporzioni ed eleganza. Si ispira alle tonalità calde, alla simmetria, alla ricchezza dei materiali. Sicuramente richiama il passato, ma non deve necessariamente presupporre la presenza di oggetti antichi: piuttosto, è importante che ogni stanza sia arredata secondo il gusto dell’armonia e della raffinatezza.
Le caratteristiche principali del “moderno”
“Moderno” è un aggettivo che può voler dire tutto o niente ma, nell’ambito dell’interior design, lo stile moderno si riferisce a linee essenziali e un design funzionale, spesso di matrice minimalista. I colori si attestano spesso sul bianco e nero passando da tutta la scala di grigi, i beige e i toni desaturati. I volumi sono puliti, gli spazi aperti e illuminati alla perfezione, anche da luce fredda. I materiali prediletti sono quelli più tech, come vetro, acciaio e alluminio.
Come mescolare classico e moderno: 5 consigli
Anche se i concetti di antico e classico sono distinti, in questo articolo si offrono consigli per fare in modo che la casa esprima una combinazione armonica di due sensazioni diverse e contrapposte: la sensazione di classico (che proviene in parte anche dall’uso di pezzi d’arredamento antichi) e la sensazione di moderno.
Partire da una base neutra e pulita
Per far convivere elementi molto diversi tra loro serve una base in comune quanto più neutra e ordinata, per non creare ulteriori contrasti che potrebbero risultare di cattivo gusto.
Via libera, quindi, a pareti chiare, pavimenti continui e una palette coerente. Si crea così un contesto ideale in cui ogni pezzo (che sia antico o moderno) può emergere con personalità ed equilibrio. Ad esempio, una parete candida è lo sfondo perfetto per valorizzare una vecchia madia d’epoca. Se, accanto, gli infissi delle finestre sono realizzati in alluminio dalle finiture opache o satinate, si crea un contrasto visivo che aggiunge ritmo agli spazi.
Gli elementi architettonici chiave devono essere sobri e contemporanei, in modo che non sottraggano attenzione agli arredi più scenografici, creando al contempo un dialogo silenzioso tra epoche diverse. Realizzati in alluminio, gli infissi e le porte interne METRA Building si prestano bene a questo scopo: puliti, essenziali, dai profili sottili e sempre espressione di raffinatezza discreta.
Mettere in dialogo i materiali che provengono da “mondi” diversi
Il fascino del mix tra classico e moderno sta principalmente nell’incontro tra diversi materiali: la buona riuscita di questo “stile ibrido” passa proprio attraverso le texture e i contrasti materici. Si possono così accostare legno vissuto e metalli satinati, velluti e superfici lisce, vetri decorati e materiali plastici.
Tra i materiali che si prestano ottimamente a questo mix, troviamo l’alluminio: un materiale duttile e trasversale, facile da accostare sia a mobili dall’allure classica che a elementi ultra contemporanei. Elegante e altamente personalizzabile, riesce a far dialogare passato e presente grazie alla possibilità di impiegarlo in diverse finiture, che richiamano ad esempio il legno naturale, il bronzo o il nero grafite.
Scegliere un elemento guida per un senso di coerenza
Per non rischiare che il dualismo dell’arredamento classico-moderno risulti incoerente e “un pugno nell’occhio”, è indispensabile che ogni stanza abbia al suo interno un ben preciso filo conduttore visivo. Può trattarsi di un colore dominante, una forma geometrica ricorrente, uno stesso materiale che si ripropone in più vesti… L’obiettivo è creare coerenza, possibilmente senza cadere nella monotonia.
Ad esempio, ci si può concentrare sulle forme: se si scelgono mobili d’epoca dalle linee curve, si può proseguire questo trend con dettagli contemporanei dalle forme morbide e avvolgenti, evitando quindi contrasti eccessivamente rigidi. Oppure, può trattarsi di un colore, da ritrovare ad esempio nella cornice di un quadro, in un cuscino, in una maniglia. A questo proposito, è interessante ricordare come finestre e porte interne METRA Building possano essere riprodotte in un’ampissima varietà di colori, così da trovare sempre la sfumatura più coerente allo stile della casa.
Usare la luce come principale alleata di stile
Quando si mescolano elementi antichi e moderni, la luce naturale diventa una preziosissima alleata. Ambienti troppo bui o con luce troppo diretta e direzionata, infatti, rischiano di appesantire la presenza dei mobili classici e rendere troppo freddi quelli moderni.
È quindi importante massimizzare la quantità di luce naturale che entra in casa. Esistono diversi modi per farlo ma, in fase di progettazione o sostituzione delle finestre, è importante optare per infissi che abbiano profili quanto più sottili, così da massimizzare la superficie vetrata. Questo risultato è possibile solo con infissi realizzati in alluminio, un materiale dalla notevole resistenza meccanica, in grado quindi di sorreggere vetri ampi con un telaio dai profili snelli.
Anche la luce artificiale deve essere ben studiata, mescolando magari applique classiche e lampade a sospensione minimal. L’importante è che si raggiunga un equilibrio tra le fonti luminose e che si scelga una luce alla giusta temperatura: per ambienti con arredamento classico e moderno, meglio optare per la luce calda.
Mantenere la giusta misura in ogni dettaglio
Quando si decide di mescolare elementi appartenenti a stili così diversi come l’antico o il classico e il moderno, bisogna avere il coraggio di lasciare spazio al vuoto. Esso diventa a sua volta un trait d’union tra i diversi elementi, permettendo loro di “respirare” e valorizzandoli nelle loro unicità. Un ambiente estremamente saturo di mobili, accessori e suppellettili non è mai elegante e vivibile, e questo vale a maggior ragione se si mixano stili diversi.
Quindi, è importante evitare l’accumulo: meglio scegliere pochi pezzi ma buoni e posizionati in modo armonico e ordinato. Questo serve anche a dare il giusto valore a pezzi d’arredo particolarmente unici e di carattere. Ad esempio, se per la sala da pranzo si è scelto un tavolo d’antiquariato come punto focale della stanza, meglio bilanciarlo con sedute moderne non eccessivamente vistose.
Alcuni consigli pratici per mescolare classico e moderno
Consigli per l’ingresso
Le case classiche prevedevano un ingresso separato dove gli ospiti potevano togliersi i soprabiti e “acclimatarsi” prima di essere condotti nel salotto.
Nelle case moderne, invece, si tende a entrare direttamente in una zona giorno open space. Per mixare l’antico e moderno, quindi, in fase progettuale si potrebbe pensare a una via di mezzo, ad esempio un ingresso solo parzialmente separato dal soggiorno, magari da una sottile parete divisoria in vetro o da una libreria a doppia faccia. Ma ancora prima dell’ingresso c’è la porta d’ingresso (leggi anche: come scegliere la porta di ingresso): è consigliabile sceglierne una in alluminio, come quelle proposte da METRA Building, per garantire la massima sicurezza ed efficacia. Se decorata con pannelli effetto legno o con inserti in vetro, si crea un impatto visivo solido ma raffinato, che si accosta bene a una boiserie classica o a una parete decorata.
Per arredare l’ingresso in un mix classico e moderno, si possono abbinare uno specchio barocco o una consolle d’epoca a dei punti luce moderni, come faretti o applique minimal. Oppure, una panchetta retrò a un appendiabiti di design. È interessante, infine, giocare con i contrasti tra i materiali: parete a calce, ganci in metallo, tappeto vintage, consolle in materiali plastici.
Consigli per il soggiorno
In generale, nel soggiorno è interessante giocare con le proporzioni, abbinando ad esempio mobili antichi di grandi dimensioni con complementi d’arredo moderni dalle linee sottili e quasi eteree. La luce deve essere mediamente calda e soffusa, in modo da far risaltare al meglio il contrasto tra le varie texture; nel soggiorno più che mai, sono indispensabili infissi dal profilo sottile in alluminio per massimizzare la superficie vetrata.
Tra le idee di stile, si potrebbero abbinare un divano moderno dalle linee pulite, magari in materiali come il velluto liscio o il bouclé in toni chiari, a una vetrina antica in legno scuro, oppure a un baule vintage da usare come tavolino da caffè. Oppure, si può abbinare un divano moderno modulare in tessuto chiaro a una madia vintage con decori su legno. Una poltrona in stile anni ’50, invece, può stare molto bene accostata a un tavolino in vetro con dettagli in metallo. Se si ha un camino, l’ideale è realizzarlo in stile classico, valorizzandolo poi con applique moderne e discrete in metallo nero opaco. Alle pareti, il mix antico-moderno può essere reso appendendo poster grafici moderni in cornici dorate che richiamano quelle dei quadri antichi.
Consigli per la Cucina
Nella stanza più votata alla praticità, la combinazione di antico e moderno può esprimersi con arredi dal calore rustico che si abbinano a elettrodomestici e accessori hi-tech e altamente funzionali. Elettrodomestici in acciaio lasciati a vista, ad esempio, possono essere accostati a credenze d’epoca o a dispense dal sapore country chic.
Esistono molte altre idee per combinare antico e moderno in cucina. Elementi classici o rustici come un tavolo da pranzo antico in legno massello, delle sedie in ferro recuperate o degli accessori in rame, ottone e ceramica possono accostarsi splendidamente a pensili moderni laccati opachi, piani in pietra naturale o marmo, sedie trasparenti dal taglio futuristico e lampade rubate allo stile industriale. A livello strutturale, è interessante accostare un rivestimento in piastrelle decorati dal sapore retrò a pavimenti moderni in microcemento o infissi in alluminio con finiture extra-lucide.
Consigli per la Camera da letto
La camera da letto deve sempre essere uno spazio che favorisca il relax, il riposo e il benessere. Questi obiettivi si possono ottenere sia attraverso uno stile classico, magari dagli accenti romantici e leggermente frou frou, sia attraverso uno stile moderno, caratterizzato da sobrietà ed essenzialità.
Alcune idee di abbinamento:
- un letto moderno con testiera imbottita in tessuto o pelle chiara con comodini antichi o retrò, poltroncine ottocentesche e specchi antichi con cornice dorata;
- comodini in legno scuro di ispirazione primo Novecento con lampade minimal dalle linee sottili;
- lampade vintage con un letto dal design in stile nordico2, con bianco e legno chiaro come colori essenziali;
- tende moderne realizzate in materiali leggeri come il lino con tappeti dai motivi classici.
Consigli per il Bagno
Così come in cucina, anche nel bagno si possono accostare elementi decorativi ad altri più votati alla funzionalità. Per una casa pratica e facile da gestire, si possono scegliere sanitari e un lavandino moderni, magari sospesi e dalle linee semplici e pulite, da abbinare poi a complementi d’arredo più classici.
Tra gli elementi classici e antichi, si possono considerare specchi antichi con cornici lavorate, vecchi cassettoni da recuperare come mobile bagno, rubinetteria in ottone satinato dalle forme morbide, piastrelle decorati in stile Liberty. Elementi moderni e di grande carattere, come un box doccia in vetro con profili ultrasottili o una vasca freestanding, possono abbinarsi a decorazioni in pietra e dettagli più romantici.
Consigli per lo Studio o home office
Lo studio in casa è forse la stanza dove ci si può più sbizzarrire nel mix di arredamento classico e moderno. Come veniva considerato lo studio nei secoli passati è ben diverso da come viene considerato ora, quindi è possibile giocare molto su pezzi d’arredo e accessori davvero molto diversi tra loro (senza esagerare per non cadere nel cattivo gusto). Se non si ha un vero e proprio studio ma si vuole comunque ricavare uno spazio home office in casa, si può fare uso delle pareti divisorie, ad esempio quelle di METRA Building in alluminio o alluminio e vetro. Questa soluzione non richiede interventi murari ed è in grado di delimitare gli spazi di lavoro in modo efficace ma senza appesantire l’ambiente.
Si possono abbinare una scrivania moderna a una sedia d’epoca imbottita e rivestita da tessuti e rasi dai motivi ottocenteschi; oppure, al contrario, scegliere una moderna sedia da ufficio in toni sobri e abbinarla a una bella scrivania in noce, magari con inserti in pelle integrati. La libreria componibile contemporanea può essere decorata con libri antichi e lampade vintage. Su una mensola moderna, si può appoggiare una vecchia macchina da scrivere come oggetto decorativo senza tempo. Accanto a moderni organizer in metallo, si possono inserire oggetti d’epoca come un piccolo orologio a pendolo, un mappamondo o una cartina geografica seppiata.
Perché scegliere porte e infissi in alluminio per una casa tra il classico e il moderno
Quando si arreda una casa con l’obiettivo di far convivere antico e moderno, passato e presente, è essenziale scegliere elementi in grado di unire, non di dividere. In questo senso, un lavoro importantissimo è svolto dai materiali. L’alluminio è uno dei pochi materiali che, restando sempre fedele a se stesso, riesce ad adattarsi con naturalezza a un contesto sia classico che moderno.
Finestre, porte interne, porte d’ingresso, sistemi oscuranti: sono tutti elementi strutturali che, se realizzati in alluminio, garantiscono una combinazione ideale di funzionalità ed estetica. La funzionalità si traduce in un’ampia serie di vantaggi, in quanto l’alluminio:
- è altamente resistente all’azione di intemperie e agenti atmosferici;
- non si corrode, non si altera nel tempo, non si deforma ed è difficilissimo da rompere, anche in un contesto di tentata effrazione (leggi anche: come mettere in sicurezza una casa);
- garantisce un elevato isolamento termico grazie alla presenza del taglio termico, evitando così la dispersione di calore e assicurando un interessante risparmio energetico sul lungo periodo;
- è anche fautore di un ottimale isolamento acustico, fungendo da barriera ai rumori provenienti dall’esterno e ottimizzando così il comfort abitativo;
- è estremamente facile da pulire e non richiede alcuna manutenzione per poter durare nel tempo.
Considerando tutti questi vantaggi in termini di efficienza, scegliere un infisso (o una porta) in alluminio significa anche creare coerenza in un mix di stili contrapposti tra loro, e questo è possibile grazie all’elevatissima capacità di personalizzazione degli elementi. Infatti, l’alluminio può essere sottoposto a una grandissima varietà di colori e finiture, in modo che porte e finestre si adattino perfettamente allo stile e all’arredamento scelto per la propria casa. Colori e finiture vengono applicati tramite processi di ossidazione o verniciatura, cosicché non c’è pericolo che sbiadiscano o si alterino col tempo.
Nel caso del mix antico-moderno, per porte e infissi in alluminio si possono scegliere finiture effetto legno (o anche infissi in alluminio-legno) per richiamare gli ambienti caldi e accoglienti dello stile classico. Oppure, scegliere colori a contrasto e finiture sabbiate, anodizzate o metalliche per conferire agli ambienti un tocco più moderno. La proposta METRA Building comprende anche porte interne scorrevoli a scomparsa, telai minimal e porte a filo muro che contribuiscono a valorizzare i pezzi più antichi e di carattere senza interferire con la loro estetica.






